Mese: febbraio 2017

Lasciateci criticare (con la chitarra in mano)

Buon Festival di Sanremo anche a tutti quelli che  se ne fregano del principale evento canoro italiano. Che poi, mica è solo canzone, mica è solo gara. E’ il nostro Paese che si specchia in questa pozza larga quasi una settimana in cui galleggiano artisti affermati, cantanti in erba, gente in cerca di gloria, oltre a tutto quello che in tivù non si vede, che sui giornali non passa ma che chi  ha modo di vivere l’atmosfera “de visu” percepisce di sicuro. La Rai mette in campo il meglio che ha a disposizione, ruba il piatto forte alla concorrenza (Ave Maria De Filippi) e trascina dalla propria parte emittenti radiotelevisive che fanno le antagoniste al desco preparato dalla tivù di Stato. Il Festival di Sanremo è la curiosità di vedere, la possibilità di ascoltare musica (se tentate di liberarvi dalla nostalgia, probabilmente troverete anche qualche canzone che vi aggrada) e di veder sfilare comici e big internazionali. Che sono lautamente pagati, perché tutto ha un prezzo, e figuratevi questo baraccone. Buon Festival a chi se lo gode, a chi non trova di meglio su altri canali, a chi deve cercare argomenti per competere, l’indomani, con i colleghi. L’alternativa comunque c’è. Si chiama libro, ad esempio.

festival-di-sanremo360

Il “Salotto” cambia sede

Dopo 15 anni di “onorato servizio” al circolo Casetta, il “Salotto del mandrogno” cambia sede. Da giovedì 23 febbraio, gli appuntamenti mensili del talk show saranno al circolo La Familiare di viale Massobrio, sempre ad Alessandria. Le ragioni del cambiamento sono figlie di questioni  interne alla Casetta, comunque avulse dal “Salotto”, il cui cast si trasferisce in toto nella nuova sede, dove potrò avvalermi ancora di  Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino, Ugo Boccassi e, dietro le quinte, di Piera Raiteri, ideatrice e anima dello spettacolo. Cambieremo location  non formula; avremo sempre Radio Gold a supportarci e, spero, l’affetto del pubblico. Al momento, mi limito a ringraziare la Casetta per i tre lustri trascorsi insieme, la Familiare che ci accoglie e tutti quei circoli che, negli scorsi giorni (e ancora ieri mattina), ci hanno contattato per offrirci spazio e supporto logistico. Questo significa che il “Salotto” funziona, è seguito e può essere considerato, a tutti gli effetti,  un piccolo patrimonio alessandrino. Vi aspettiamo alla Familiare, dunque. Per la prima puntata nella nuova sede stiamo già lavorando. Insomma, non vogliamo (né possiamo) deludervi.

sal

Il “Salotto” cambia sede

Il “Salotto del Mandrogno” cambia sede e, da giovedì 23 febbraio alle 21.30, comincerà la propria avventura al circolo La Familiare, in viale Massobrio 24, Alessandria.

La novità arriva nel bel mezzo della quindicesima stagione, dopo oltre 120 puntate che hanno avuto per teatro la Casetta di via San Giovanni Bosco. Non ci saremmo mai allontanati dal celebre circolo del Villaggio Europa ma, purtroppo, ragioni del tutto estranee allo svolgimento del nostro talk show ci hanno indotto a cambiare sede. A dirla tutta, abbiamo ricevuto offerte di ospitalità da più locali cittadini: la scelta è caduta sulla Familiare per motivi prettamente logistici. Trasferiamo il nostro spettacolo (a ingresso gratuito) in un circolo storico, ringraziando il presidente Enrico Taverna e il suo consiglio direttivo per la grande disponibilità. Il cast rimarrà immutato: Gianni Naclerio e Franco Rangone assicureranno la colonna sonora, Gianni Pasino e Ugo Boccassi contribuiranno allo show con le loro pillole di saggezza, Piera Raiteri, colei che nel 2002 ideò il “Salotto”, sarà sempre in cabina di regia. E Radio Gold continuerà a registrare lo spettacolo per trasmetterlo il venerdì successivo alle ore 21, sugli 88.8 e 89.1 fm. Presenterò io, come immaginerete, cercando di regalarvi emozioni, riflessioni, divertimento, risate.

Ogni suggerimento, infine, è sempre bene accetto: e l’indirizzo mail info@massimobrusasco.it resta un valido mezzo per comunicare.

Sopralluogo La Familiare