Assurdellum

Non mi stancherò di dire che questa legge elettorale, cosiddetta Rosatellum, è esattamente come la Corazzata Potemkin per Fantozzi. In ordine sparso, non mi piace perché: 1) non dà modo agli elettori di scegliere chi mandare a Roma; 2) non garantisce una maggioranza stabile; 3) consente a chi si candida all’Uninominale e perde di poter comunque vincere grazie al listino bloccato; 4) al candidato importa molto più trovare, entro lunedì, un collegio sicuro, piuttosto che convincere l’elettorato durante la campagna elettorale. E’ chiaro, visto il punto 4, che sono ore di  lacrime e sangue, di lotte tra correnti, paracadutati, candidature toscane in Trentino (ad esempio…) e revisione dei nomi vanificando il  voto sul web (succede nei Cinque stelle). E purtroppo, ora, ci aspetta un mese di gara a chi la spara più grossa, con invasione di politici in talk show preconfezionati che, come ha spiegato Michele Santoro in una recente intervista, sembrano improvvisati invece nulla è lasciato al caso, perché il politico impone tempi, domande, situazioni. Per fortuna, pur da appassionato di politica, constato che  a febbraio ci sono altre proposte: ritornerà la Champions League, usciranno bei film, e perfino il Festival di Sanremo sarà, a questo punto, rivalutato. Peraltro farò pure qualche spettacolo…

Massimo Brusasco

View more posts from this author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *