Mese: maggio 2019

Mettete in agenda

“La pausa caffè”… va in tournée. E la Compagnia Teatrale Fubinese è pronta a proporre la sua nuova commedia. Ci potrete vedere, ad esempio, il 17 maggio a Carentino, oppure il 2 giugno a Felizzano. Il 21 giugno, poi, saremo ai Mogliotti, frazione di Rocchetta Tanaro, e a luglio siamo attesi a Garbagna (il 14) e a Masio (il 18). Il 30 giugno, inoltre, proporremo a Fubine (ore 18, parco della chiesetta dei Cappuccini)  il nuovo spettacolo intitolato “Il conte socialista”, dedicato al conte Emanuele Cacherano di Bricherasio nel 150esimo dalla morte. Continuate a seguirci sul sito www.massimobrusasco.it, perché siamo in evoluzione…

Le cose successe(mi)

Ho vinto un premio letterario e la cosa mi fa molto piacere. Un mio racconto è stato premiato, oggi, a Santhià nel corso di una manifestazione in cui, sinteticamente, è stato spiegato che la cultura è un bell’antidoto alle brutture e alla degenerazione del giorno d’oggi. Stasera, il concetto è stato ripreso con Fabio Fassio, protagonista a Fubine di un delizioso spettacolo, “Il barbiere di re Vittorio”. E, tutto sommato, è quanto ho percepito anche giovedì e venerdì, in due appuntamenti in cui sono stato coinvolto, ovvero l’incontro a Valenza in cui ho avuto modo di parlare della “Vita da giornalista” (con la collega Silvana Mossano), e la serata, purtroppo guastata dalla pioggia, all’orto botanico di Alessandria, per l’apertura della “Green week” (se vi capita, in questi giorni, andate: è in via Monteverde). Sono stato particolarmente lieto  delle cose successe(mi): infondono ottimismo, fanno capire che, alla fin fine, c’è speranza.

“Salottino” tra piante e fiori

L’orto botanico di Alessandria, in viale Monteverde, è un posto straordinario, reso tale da Angelo Ranzenigo e dal suo staff, compresi quelli dell’associazione Natura e Ragazzi. Oggi, venerdì, comincia la “Green week”, con una  serie di iniziative per fare conoscere il giardino, le sue piante e i suoi fiori a tutti gli alessandrini (e non solo) che ne ignorano la bellezza. La sera inaugurale mi vedrà tra i protagonisti. Avrò infatti il piacere di condurre (dalle ore 21) il “Salottino botanico”, un talk per raccontare questa splendida realtà, con ospiti a tema e il coinvolgimento dei bambini. Con Mago Canticchio, trascorreremo – immagino – un’ora e mezza simpatica, divertente e certamente istruttiva. Vi aspetto, dunque: non costa niente e il posto merita almeno una visita.

Raccontiamoci a Valenza

Domani, giovedì 2 maggio, sarò a Valenza a parlare della professione del giornalista. Lo farò con la collega della “Stampa”, Silvana Mossano, con la quale sono accomunato da almeno tre cose: la passione per questo mestiere, il fatto che entrambi abbiamo (anche) pubblicato libri, gli esordi a “Vita casalese”. Ci troveremo alle ore 21 al Centro comunale di cultura di piazza XXXI Martiri. Colloquieremo con Riccardo Massola, direttore della biblioteca civica, e Costanza Zavanone, assessore alla Cultura. Penso che si avrà modo di raccontare di una professione di cui (ci illudiamo) c’è ancora bisogno per raccontare gli eventi, cercare di spiegarli e dare punti di riferimento precisi nell’epoca del web, gigantesco contenitore che ospita senza selezionare. Vi aspetto per chiacchierare con noi  in  un luogo che, una volta al mese, si apre alla città anche di sera. Ed è una buona cosa.