Aria fresca

C’è bisogno di aprire una finestra sul muro del Covid. Il martellamento di notizie dedicate al virus ci manda a volte in overdose, pur riconoscendo, ovviamente, l’utilità di sapere. Però bisogna anche tirare il fiato, per non mandare il cervello al macero, tra regioni colorate, codice Rt, curve di contagio e vaccino che, come ci hanno spiegato, dovrebbe arrivare ma l’Italia non è pronta ad accoglierlo (!).

Ecco perché sul “Piccolo” di oggi trovate molte notizie che col virus non c’entrano e che, anzi, sono (quasi) all’insegna della leggerezza. Vi segnalo solo quella relativa ai distributori “self service” con le istruzioni in dialetto. “Attendere prego” diventa “Specia ‘na minuta” e anziché “Introdurre le banconote” la voce dice “Buta i sold”. Niente che rivoluzioni le nostre giornate, ma almeno questa, come altre news che ci siamo consessi il piacere di pubblicare, ci dona un mezzo sorriso e una goccia di spensieratezza che purtroppo non lava i problemi.

Massimo Brusasco

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