Mese: Febbraio 2024

Svegliarsi per presentare un libro

libro-coniolo

Max Biglia ha sempre ottime idee. Mi ha invitato a presentare il mio libro “Secondo me finisce bene” (edito da Puntoacapo); lo ha fatto dandomi appuntamento a stamani, ore 8.45 “puntuali”, nel suo agriturismo Doit a Coniolo.

Immaginavo sarebbe stata un’iniziativa carina. Invece è stata proprio bella, grazie all’intuizione di Max e alla partecipazione di amici che hanno aderito all’allettante proposta, impreziosita da una colazione (la “coolasiun”) abbondante e gustosa (con prodotti rigorosamente del territorio).

Non posso che ringraziare Max e gli intervenuti. Svegliarsi, piuttosto presto, per andare a presentare un libro fa parte di quelle esperienze che vale la pena vivere. O, almeno, oggi è stato così.

Stasera con Colombo a Rivarone

Intanto, grazie a tutti quelli che, ieri sera, sono intervenuti al Teatro Parvum di Alessandria per lo spettacolo della Compagnia Teatrale Fubinese, che ha proposto “Bacio bacio micio micio” (che tornerà domenica 3 marzo a Torino).

E poi, vi segnalo un altro appuntamento: stasera, sabato 24, alle ore 21.15 a Rivarone (Salone dei ciliegi, ingresso libero), avrò il piacere di presentare il monologo “colombo ha sbagliato strada”, ovvero il racconto della scoperta dell’America secondo Michele Balestrero, navigatore fubinese coevo di Cristoforo Colombo (la cui famiglia, secondo alcuni studiosi, sarebbe originaria di Cuccaro).

Tra frizzi, lazzi, fantasia e autentici documenti storici, provo a spiegarvi una conquista che, grazie a un errore, ha cambiato il mondo.

Stasera “Bacio bacio” al Parvum

Dopo i consensi ricevuti per “Genitori modello” (grazie!), stasera la Compagnia Teatrale Fubinese tornerà in scena. Lo farà stasera, venerdì 23 febbraio, al Teatro Parvum di Alessandria (via Mazzini) dove, alle ore 21, presenterà la commedia “Bacio bacio micio micio”, che ho scritto e interpreto con Elisabetta Abbà, Riccardo Robotti, Franco Mordiglia, Daniela Cassina e Marzia Camera (collaborazione di Lidia Mordiglia e Carla Spano).

Protagonista una coppia alle prese… con un gatto in meno e un amante in più. Il resto lo scoprirete a teatro. Quel che conta è che il ricavato della serata (ingresso a offerta libera) servirà a sostenere l’attività dell’Adisco, l’associazione che promuove la donazione del cordone ombelicale, nella certezza che con le cellule staminali del cordone stesso si possano salvare vite umane.

Dunque, vi aspettiamo per una serata di spensieratezza, a fine benefico.

Stasera vi aspetto al ‘Salotto’

Echi di Carnevale al ‘Salotto del mandrogno’, con Gianni Pasino che, stasera, martedì, proporrà un pezzetto della ‘businà’, apprezzata domenica scorsa al Cristo.

Ci troviamo, dunque, al circolo Galimberti (via Pochettini, 3; ore 21.30, ingresso libero) per il nostro talk show mensile, grazie all’apporto di Ezio Vescovo, Franco Rangone e Gianni Nesto, e a un parterre di ospiti che non deluderanno le attese. Avremo sul palco: Bruno ‘Svisa’ Annaratone  e Salvatore Coluccio che ricorderanno (anche) Dedè Vinci; Carla Cellerino, fresca di pensionamento dopo 45 anni da dipendente della questura di Alessandria; i farmacisti Davide Zanda e Angela Braggio; Stefano Venneri, artefice del Carnevale al Cristo (e non solo); la fotografa Laura Marinelli, vincitrice di un prestigioso premio; l’armocromista-cantante Elisa Pagliuca; l’amministratore unico di Amag, Emanuele Rava.

Vi aspettiamo… Ma per chi non volesse gustarsi lo spettacolo dal vivo, c’è la diretta sulla pagina Facebook di Video Servizi Tv o del Salotto del mandrogno.

‘Genitori modello’ e soddisfazioni

Sabato sera e domenica pomeriggio, la Compagnia Teatrale Fubinese ha proposto, al Teatro dei Batù di Fubine, ‘Genitori modello’, commedia tratta da ‘Le dieu du carnage’ di Yasmina Reza, diretta da Riccardo Robotti, che l’ha interpretata con me, Anna Cioffi e Marina Roncati.

Abbiamo avuto due “tutto esaurito” e significativi consensi. Da parte mia, un grazie anzitutto a Riccardo per essersi impegnato a fondo nell’allestire lo spettacolo; e poi ad Anna e Marina, con le quali si sono condivise ore di prove; quindi a Carla, Lidia, Cesare e a tutti quelli della Compagnia Teatrale Fubinese il cui contributo è sempre prezioso.

Infine, un grazie al pubblico che, ancora una volta, ha scelto Fubine e la rassegna teatrale ‘Fubine Ridens’, che tornerà il 16 marzo e si concluderà ad aprile con la nostra nuova commedia ‘Quattro divorzi e un matrimonio’. Quindi… vi aspettiamo ancora.

‘Genitori modello’, ci siamo

Sabato 17 alle 21.15 e domenica 18 febbraio alle 17, la Compagnia Teatrale Fubinese presenterà la commedia “Genitori modello”, una delle novità del 2024.

L’idea è di Riccardo Robotti, che ha coinvolto nel progetto me, Marina Roncati e Anna Cioffi, ai quali ha proposto la rivisitazione di un testo di Jasmina Reza che ha per protagoniste due coppie di genitori piuttosto inconsuete, ma forse forse neanche troppo.

Si ride, si riflette, si sospira, si parteggia, ci si vergogna. E’ un mix di sentimenti, di alti e bassi, di chiari e scuri, un po’ come la vita. Sullo sfondo di una Milano in cui i ragazzini fanno i ragazzini, i diverbi di madri e padri i cui difetti non tardano ad affiorare.

Sabato sera siamo prossimi al tutto esaurito; per domenica, al momento, qualche posto c’è ancora. Se vi va, contattate il numero 392 2349719, quello che gli affezionati spettatori della rassegna “Fubine Ridens” ormai hanno imparato a conoscere.

‘Busiunà’, il diario dell’anno

Stasera, come ogni Martedì grasso, a Fubine si brucerà il falò e verrà letta la “busiunà”. E’ un modo per stare incollati al passato, alla tradizione, a una comunità in evoluzione (?).

Io considero la “busiunà” come un momento di allegria, pienamente inserita nella storia del Carnevale: nacque come momento di “sfogo” del popolo che si ribella ai potenti. La matrice resta intatta, pur contestualizzata. E’ comunque un modo per ricordare quanto accaduto nell’anno in un paese, Fubine, che spesso riesce a fare notizia e dove gli spunti non mancano mai.

Facciamo che sia una sorta di diario, che magari non svela tutti i segreti ma che, probabilmente, qualche risata riesce a strapparla. Per la controprova, l’appuntamento è alle 21 in piazza Garibaldi, spazio che, a proposito di tradizione, noi indigeni ci ostiniamo a definire “ant al fos”.

Il weekend di ‘Genitori modello’

Sabato 17 (ore 21.15) e domenica 18 (ore 17), al Teatro dei Batù di Fubine, nell’ambito della rassegna Fubine Ridens, la Compagnia Teatrale Fubinese presenterà una delle produzioni del 2024 (per l’altra, appuntamento ad aprile). Si tratta di “Genitori modello”, commedia per quattro attori che Riccardo Robotti dirige e interpreta con Marina Roncati, Anna Cioffi e col sottoscritto.

Risulta che le prenotazioni stiano andando piuttosto bene. Quindi, il consiglio a chi volesse assistere allo spettacolo è di affrettarsi, chiamando il 392 2349719.

Ispirato da ‘Le dieu du carnage’ di Yasmina Reza, la commedia parte da quanto accaduto in un parco milanese sostanzialmente tranquillo, dove l’undicenne Zaccaria colpisce con un bastone il coetaneo Ivan, procurandogli la rottura di due denti. Annie e Aldo, genitori di Zaccaria, si recano a casa di Ester e Michele, mamma e papà di Ivan, per scusarsi e cercare di derubricare l’accaduto a semplice alterco tra due adolescenti. Però, quando tutto sembra risolversi, le iniziali buone intenzioni precipitano, sopraffatte da incomprensioni, diatribe, rivendicazioni, cattiverie… Qualche drink di troppo, inoltre, fa risaltare il peggio dei protagonisti, alle prese con una casa farmaceutica senza scrupoli, un malcelato razzismo, la passione per l’Africa, un criceto abbandonato…

Il 17 e il 18 il nostro nuovo spettacolo

Si intitola “Genitori modello”: è il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale Fubinese, che andrà in scena sabato 17 febbraio alle 21,15 e domenica 18 febbraio alle 17. E’ una commedia diretta da Riccardo Robotti che la interpreta con Marina Roncati, Anna Cioffi e Massimo Brusasco.

Protagoniste due coppie che cercano di trovare accordi dopo che il figlio, 11 anni, di una ha spaccato due denti al coetaneo figlio dell’altra. E’ tutto un riavvicinarsi e un distanziarsi, durante il quale emerge il peggio della natura umana (però si ride).

Ne scrivo con un po’ di anticipo perché le prenotazioni sono già avviate. Se vi va di assistere allo spettacolo (al Teatro dei Batù di Fubine, ingresso 7 euro), vi consiglio di contattare il numero 392 2349719, oppure di scrivere a massimobrusasco@libero.it.