Chi siamo

Il 7 aprile 2024 è nato ufficialmente il Gruppo Aido comunale di Fubine Monferrato, dedicato a Giancarlo Fracasso. Il consiglio direttivo è composto da: Massimo Brusasco (presidente), Veronica Fracasso (vice presidente vicario), Stefano Barbero (vice presidente), Lidia Mordiglia (amministratore), Ivana Ferrabone (segretario), Elisabetta Abbà, Enrica Dameri, Chiara Longo, Carla Spano (consiglieri), Sergio Avite, Enrico Desimone, Massimo Faletti, Rosella Montafia (supplenti).

Il direttivo si avvale del sostegno di amici che, pur senza cariche, sostengono la causa dell’Aido e partecipano alle iniziative che vengono proposte.

Fino ad aprile 2024, Fubine faceva parte del gruppo intercomunale di Quattordio, la cui presidente, Marilena Demichelis è, ora, la nostra madrina.

I motivi

Il paese di Fubine non difetta certo in fatto di associazioni. Se ne abbiamo aggiunta una è perché abbiamo avvertito la necessità di “reclamizzare” le donazioni di organi, consapevoli che queste possono salvare vite o, comunque, migliorare la qualità della vita di chi è in attesa di un trapianto.

Nel 2023 in Italia sono stati effettuati 4.462 trapianti di organo. Senza donazioni non sarebbe stato possibile. Il miglior risultato di sempre con il 15% di trapianti in più. Ma nel 2023 sono stati 4.757 i pazienti entrati in lista d’attesa, persone gravemente malate che solo col trapianto possono guarire. E, al termine dell’anno, 7.988 persone non hanno risolto il loro grave problema di salute.

 Perché si dice no alla donazione quando dire si significa assicurare la vita? Per disinformazione che crea, talvolta, paure ingiustificate. Abbiamo l’opportunità di fare un gesto gratuito, che non costa nulla perché la donazione avverrà, solo in determinate situazioni, dopo la morte del donatore a favore di chi non aspetta altro che un cuore, un fegato, un rene, molto spesso i polmoni per continuare il suo percorso di vita. Solo una persona su 3.000, fra coloro che dichiarano la propria volontà alla donazione, diventerà donatore effettivo.

Ma tutti coloro che si dichiarano favorevoli prendono consapevolezza dell’importanza del prendersi cura di sé (e quindi stare in salute per se stessi), al fine di poter donare un giorno. Un sì alla donazione è quindi una sorta di assicurazione sulla vita perché, in assenza di un buon stile di vita, il rischio di aver bisogno di un trapianto di organi o tessuti nel corso della propria vita è di 1 a 7. La donazione organi salva la vita, in primis la propria. E’ un argomento di cui parlare. E’ una scelta da fare il prima possibile, una scelta consapevole che fa bene agli altri e a se stessi.

Cosa facciamo

Il Gruppo Aido di Fubine si occupa, dunque, di promuovere la donazione, cercando di invitare la gente a entrare nel registro dei donatori, cosa che si può fare in Comune quando si rinnova la carta d’identità o attraverso moduli che qualunque Gruppo Aido ha a disposizione. Al sito www.aido.it, potrete trovare tutte le informazioni sulla donazione di organi (e fugare eventuali dubbi).

Inoltre, il Gruppo Aido di Fubine promuove iniziative di prevenzione e di informazione a tutela della salute, nella convinzione che sia fondamentale stare bene con noi stessi.

Giancarlo

Il Gruppo Aido di Fubine è dedicato a Giancarlo Fracasso, morto nel 2023 a 66 anni. Giancarlo è stato sempre al fianco delle associazioni del paese, con passione e generosità. E’ stato anche un donatore di cornee. Ci è parso doveroso intitolare a lui la nostra associazione, per l’amore che ha sempre avuto per le persone e per la vita (come l’Aido, d’altronde).

Per sostenerci

Si può aiutare l’Aido attraverso il 5×1000: il codice fiscale è 80023510169. Il Gruppo Aido di Fubine, inoltre, ha un codice Iban per eventuali versamenti: IT 97Y03 0690 9606 100000403940.