Autore: Massimo Brusasco

Salotto movimentato

Un Salotto del Mandrogno particolarmente movimentato, dunque vivace, ieri sera (martedì 12) al centro d’incontro Galimberti. Abbiamo ospitato la juniores dell’Acrobatica Alessandria Volley, la cui prima squadra, sabato, è stata promossa in A3; abbiamo piacevolmente ascoltato il gruppo Gli Evergreen (con curiosa parentesi su Brigitte Bardot) e riso con Marko Negri, Lorenzo Tolomeo e Lorenzo Cremon, ovvero i Ke Show.

Il sindaco Giorgio Abonante ci ha raccontato l’Alessandria che attende la partenza della tappa del Giro d’Italia (sarà il 22), mentre Liza Lombardo ha descritto la festa di Borgo Rovereto del prossimo weekend e il cardiochirurgo Andrea Audo ha emozionato spiegando i tre interventi a cuore aperto più significativi nei trent’anni della cardiochirurgia alessandrina.

A tutti loro, e naturalmente a Gianni Pasino, Serena Imperatrice, Ezio Vescovo, Franco Rangone e Gianni Nesto, il mio grazie per avere contribuito a rendere spumeggiante la puntata del Salotto. A giugno torneremo e presto vi diremo quando e dove. Abbiamo un progetto interessante, che (forse) svilupperemo nei prossimi giorni.

Libro nuovo, iniziano le presentazioni

AGGIORNAMENTO delle 13.45. Causa maltempo e impossibilità di trasferirci al chiuso, la presentazione odierna ad Arquata Scrivia è rinviata. Il prossimo appuntamento sarà dunque giovedì 14 alle 21 alla Casa del Giovane di Novi Ligure.

LA NOTIZIA. Uscito il 5 maggio, il mio nuovo libro intitolato “Il primo delitto della strada dei ribaltabili” verrà presentato per la prima volta “dal vivo” oggi alle 16.45 in piazza Bertelli ad Arquata Scrivia dove, da venerdì, va in scena il festival della piccola editoria.

Dopo la presentazione online, sempre il 5, comincio dunque un piacevole tour, che mi dà modo di incontrare lettori, curiosi, appassionati, amici vecchi e nuovi.

Con me, oggi, Cristina Daglio della casa editrice “Puntoacapo” che, dopo “Secondo me finisce bene”, ha deciso di scommettere su un altro mio lavoro. Speriamo non sia sbagliata…

Teatro, vi aspettiamo a Fresonara

Dopo la doppia serata con tutto esaurito a Fubine Monferrato (vabbè, si giocava in casa…), la Compagnia Teatrale Fubinese propone, per la prima volta in trasferta, il nuovo spettacolo intitolato ‘Meno male che non c’è nessuno’.

Si tratta di 6 atti unici, legati da un filo conduttore. Si parla di incomunicabilità, di persone che non si capiscono malgrado di parli troppo (forse perché si ascolta poco). Ma, soprattutto, si ride.

Se vi fa piacere, venerdì 8 maggio saremo a Fresonara, al Teatro Comunale, su invito della sindaca Paola Penovi, che ringraziamo. Ingresso a offerta libera. Dunque… approfittatene.

Con l’Aido alla Sagra dell’asparago

Il gruppo Aido di Fubine Monferrato ha allestito un banchetto alla Sagra dell’asparago, evento organizzato dalla Pro loco fubinese, incentrato su un pranzo con centinaia di persone, ma anche da un viavai per apprezzare le bellezze del paese.

Nel nostro piccolo, siamo contenti per i nostri 16 tesseramenti ottenuti. Non è una cifra memorabile, ma è comunque un premio al nostro impegno per promuovere la donazione degli organi, cosa che faremo anche il 29 maggio (dalle 17 alle 21) in occasione della corsa podistica che Armonia & Movimento organizzerà a Fubine.

La Compagnia negli infernòt

Domenica 3 maggio, in occasione della Sagra dell’asparago di Fubine Monferrato, la Compagnia Teatrale Fubinese sarà protagonista negli infernòt, le cantine scavata nella pietra da cantone che saranno metà dei visitatori.

A noi spetterà il compito di intrattenere con brevi letture a tema, scampoli per far capire qualcosa in più, anche in modo fantasioso, su questi piccoli gioielli sotterranei grazie ai quali il Monferrato, nel 2014, è stato promosso patrimonio dell’Unesco.

Gli interventi della Compagnia Teatrale saranno solo al mattino, in tre infernòt (raggiungibili anche col trenino che partirà alle 10 e alle 11 dai campi Cerrina). La Sagra sarà inoltre impreziosita da pranzo, bancarelle, visite al parco storico e al giardino pensile. E, a far da contorno, l’accoglienza di Fubine, un paese che si sta preparando a un lungo periodo di feste.

Teatro, saranno mesi intensi

Siamo solo ad aprile, ma abbiamo già un calendario fitto di impegni. Siamo contenti, perché significa che la Compagnia Teatrale Fubinese ha acquisito credibilità ed è sinonimo di divertimento, e anche giustamente entusiasti perché affronteremo sfide importanti, come quella del 24 maggio, quando proporremo uno spettacolo itinerante sul fiume Po (i dettagli nel post precedente).

Ci esibiremo con ‘Meno male che non c’è nessuno’ (a cominciare dall’8 maggio a Fresonara), ma non mancherà ‘Quelli dell’altra sponda (che salvarono Napoleone)’ e addirittura ripristineremo ‘Bacio bacio micio micio’, commedia che credevamo archiviata.

Avremo poi alcune serate di cabaret con ‘Decolors’ e, personalmente, tornerò in scena con ‘Colombo ha sbagliato strada’, ormai in auge da qualche anno. Vi segnalo inoltre, per il 4 luglio, lo spettacolo itinerante a Fubine Monferrato, ormai piacevole consuetudine estiva.

Per saperne di più, consultate, su questo sito, la pagina dedicata al teatro (massimobrusasco.it/teatro), dove troverete tutti i nostri appuntamenti, inseriti in un calendario che, a naso, dovrà essere aggiornato…

Teatro sul Po: le prenotazioni

Domenica 24 maggio, la Compagnia Teatrale Fubinese, in collaborazione con gli Amici del Po di Casale Monferrato, proporrà lo spettacolo “Approdi teatrali”. Si svolgerà, in forma itinerante, lungo il fiume Po. Gli spettatori (con partenze scaglionate dalle 9.30) raggiungeranno in barca i luoghi dove i nostri attori proporranno momenti ispirati da oggetti trasportati dal fiume.

Indubbiamente si tratta di un evento inconsueto, originale, attorno al quale – a quanto ci risulta – c’è già grande interesse.

Le prenotazioni si effettuano solo attraverso il sito degli Amici del Po. Il link per prenotarsi è questo: https://www.amicidelpocasale.it/approdi-teatrali-il-po-diventa-palcoscenico-per-uno-spettacolo-tra-natura-e-narrazione/ . Vi consigliamo di affrettarvi cliccando QUI

Un debutto niente male

Sabato e domenica, è decollato il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale Fubinese, intitolato ‘Meno male che non c’è nessuno’. Due sere di tutto esaurito, risate applausi. E’ gratificante per l’impegno messo da una sodalizio, il nostro, che festeggia 45 anni e che, con i nuovi innesti (i giovanissimi Carlo, Andrea e Francesco), cerca di garantirsi un futuro roseo.

Quando si debutta ci si porta appresso ansie e incertezze che un discreto periodo di prove non riesce ad affievolire, anzi. Pare sia normale. Certamente attiene alla sfera delle emozioni, delle quali non è esente chi sale su un palcoscenico, penso a qualunque livello.

Da parte mia, un grazie ai compagni di ventura, a chi lavora dietro le quinte e a chi ci segue con entusiasmo e attenzione. Con ‘Meno male che non c’è nessuno’ torneremo in scena l’8 maggio a Fresonara. Seguiteci su questo sito per “per scoprire” le altre date di questo e di altri nostri spettacoli.

La sera del debutto

Stasera, sabato, debutterà il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale Fubinese, intitolato ‘Meno male che non c’è nessuno’. Non è una commedia, ma un susseguirsi di atti unici ambientati nello stesso luogo e tutti comincianti con la frase “meno male che non c’è nessuno”.

Domani replicheremo, sempre al Teatro dei Batù di Fubine, e – di fatto – chiuderemo la 29esima edizione della rassegna teatrale Fubine Ridens.

Non vi aggiungo nulla sullo spettacolo e rimando a fra qualche giorno il bilancio della rassegna. Queste poche righe vogliono essere solo di ringraziamento per la Compagnia e per chi, a lungo, si è impegnato per mettere in scena quello che stasera e domani il pubblico potrà apprezzare.

Immaginerete che, pur nella modestia di un sodalizio di dilettanti, di lavoro da fare ce n’è. Gratifica che in entrambe le serate registriamo il tutto esaurito. Voglio sperare che sia (anche) perché c’è fiducia in noi.

Teatro al Cantiere (con emozioni)

Domenica ho portato il mio monologo ‘Colombo ha sbagliato strada’ al Cantiere della solidarietà, in via Foscolo a Valenza. E’ una splendida realtà, resa tale dall’associazione Sie, che da tempo si batte per aiutare le persone fragili o, comunque, bisognose.

In uno spazio limitato, ho avuto modo di confrontarmi con un pubblico attento, che mi ha seguito per tutto lo spettacolo, forse indotto a restare (ma spero di no) dal ricco buffet multietnico che ci attendeva al termine della rappresentazione.

E’ stato emozionante proporre il mio ‘Colombo’ a un pubblico eterogeneo, composto anche da gente che dei servizi del Cantiere usufruisce e che magari non è troppo avvezza al teatro. Ma sono giornate come quelle di domenica che riempiono il cuore e che ti fanno capire che, grazie a volontari come quelli della Sie, c’è speranza per un mondo migliore.