Autore: Massimo Brusasco

Teatro al Cantiere (con emozioni)

Domenica ho portato il mio monologo ‘Colombo ha sbagliato strada’ al Cantiere della solidarietà, in via Foscolo a Valenza. E’ una splendida realtà, resa tale dall’associazione Sie, che da tempo si batte per aiutare le persone fragili o, comunque, bisognose.

In uno spazio limitato, ho avuto modo di confrontarmi con un pubblico attento, che mi ha seguito per tutto lo spettacolo, forse indotto a restare (ma spero di no) dal ricco buffet multietnico che ci attendeva al termine della rappresentazione.

E’ stato emozionante proporre il mio ‘Colombo’ a un pubblico eterogeneo, composto anche da gente che dei servizi del Cantiere usufruisce e che magari non è troppo avvezza al teatro. Ma sono giornate come quelle di domenica che riempiono il cuore e che ti fanno capire che, grazie a volontari come quelli della Sie, c’è speranza per un mondo migliore.

Martedì 14 il Salotto: gli ospiti

Prossimo appuntamento del Salotto del Mandrogno, martedì 14 aprile 2026, sempre alle 21.30, al centro d’incontro Galimberti, in via Pochettini 3, Alessandria (ingresso gratuito).

Al talk show parteciperanno, come sempre, i musicisti Franco Rangone, Ezio Vescovo e Gianni Nesto e le incursioni di Serena Imperatrice e Gianni Pasino.

Ospiti della puntata: Enrico Cremon, musicista; Vincenzo Giordano, per molti anni titolare di pizzerie ad Alessandria; Andrea Soban, gelatiere; Lucia Lo Vetro, che da 21 anni, grazie a un trapianto, vive con un fegato nuovo; Alessio Bottrighi, docente esperto di Intelligenza artificiale; Ilaria Cereda e Maria Cristina Gallini di Telefono Amico; Pierpaolo Devivo e Manuela Lessio dell’associazione Tra cuore e mente.

Venite, ma non siate più di 30

Domenica 12 aprile, alle ore 19, porterò il mio “Colombo ha sbagliato strada” a Valenza, invitato dalla Sie, un’associazione con la quale, quando posso, collaboro volentieri conoscendone impegno e abnegazione a favore di persone fragili.

Da qualche tempo, Sie ha inaugurato a Valenza,. in via Foscolo, uno spazio che non è solo uno spaccio di vestiti, ma un vero punto di incontro, perché talvolta, più che una giacca o un paio di scarpe, si ha semplicemente necessità di qualcuno con cui dialogare, un amico che ascolti, possibilmente senza esprimere giudizi.

Sie ha organizzato una mini rassegna di spettacoli intitolata “Non più di 30”, perché nella sede di via Foscolo non ci stanno più di 30 spettatori. Pare che, domenica, “Colombo” potrà fregiarsi del tutto esaurito. E, dopo, s’accomoderà anch’egli al buffet multietnico.

Il secondo compleAido

Oggi, 7 aprile,il gruppo comunale Aido di Fubine Monferrato, intitolato a Giancarlo Fracasso, compie due anni. In quel giorno del 2024 eravamo nella sala della biblioteca del paese, “benedetti” dai vertici alessandrini dell’associazione e da componenti e amici di altri gruppi Aido della provincia.

Da allora, qualcosa di interessante abbiamo messo in pista, sempre con l’intenzione di promuovere la cultura della donazione di organi e, contestualmente, di sostenere la prevenzione, che passa anzitutto da corretti stili di vita.

Non è semplice né fare promozione, né seguire i consigli di chi ci dice cosa è meglio mangiare e quanti passi al giorno si dovrebbero fare. Ma noi ci proviamo. E’ per questo che abbiamo organizzato camminate, mattinate di prevenzione in farmacia, dibattiti con esperti, e allestito banchetti presso i quali si possono avere informazioni sulla donazione di organi. Il prossimo sarà il 3 maggio, in occasione della Sagra dell’asparago. Se, tra un pranzo e una bancarelle, “sentite il bisogno” di saperne di più… be’, veniteci a trovare. Intanto, oggi, festeggiamo.

Omaggio (scritto) ai Sunadur dal Ravi

Il 27 marzo, compleanno di Renzo Rollino, è uscito un libretto che Renzo stesso, con il mio apporto, ha dedicato ai Sunadur dal Ravi, ovvero ai suonatori di zucche di Fubine Monferrato.

Chi è del paese sa di cosa si sta parlando. A chi non lo è, spiego rapidamente che si tratta di un gruppo folcloristico, in voga soprattutto qualche anno fa, specializzato nel suonare particolari zucche che, opportunamente trattate, diventano “modificatori di voce”.

Il libretto è un’utile testimonianza, adatta a chi vuol ricordare (nelle foto compaiono molti fubinesi che, purtroppo, ci hanno lasciato) e ai posteri per sapere qualcosa in più della vita contadina e dei passatempi di anni addietro. E’ anche un’occasione per celebrare, in primis, Pietro e Antonio Marchisa e Aldo Mortara pionieri di quel gruppo che, però, senza la caparbietà di Renzo Rollino non sarebbe uscito dai confini del paese.

E invece è andato più volte in televisione, ha interessato musicologi e perfino medici che hanno utilizzato il suono della rava per la musicoterapia. Insomma: è una bella storia, che raccontiamo grazie al fondamentale apporto della Fondazione Pietro e Francesca Robotti e a Gigi Ferraris che, come Pino Di Menza, ci ha offerto un delizioso profilo dei Sunadur.

Se volete il libretto, contattatemi. Potete anche scrivermi all’indirizzo massimobrusasco@libero.it.

Serata Aido: ottimo risultato

La nutrizionista (e non solo) Stefania Lingua e Lucia Lo Vetro, che da 21 anni vive con un fegato nuovo, sono state le protagoniste della serata che il Gruppo comunale Aido di Fubine Monferrato ha organizzato ieri, 27 marzo 2026, al Teatro dei Batù.

E’ stata una bella occasione non solo per ascoltare la testimonianza toccante di una donna alla quale avevano dato poche settimane di vita (il trapianto di fegato è stato decisivo, “grazie a un angelo donatore”), ma anche per recepire consigli utili che la dottoressa Lingua ha esposto, con grande chiarezza, in tema di prevenzione, benessere e salute.

Ci conforta anche la buona presenza di pubblico e, soprattutto, la “critica positiva” di chi dalla platea ha assistito all’incontro. Non si fa mai abbastanza, ma crediamo di averci messo del nostro per offrire una serata interessante.

Stasera appuntamento con l’Aido

Come qualcuno saprà, due anni fa è nato a Fubine il gruppo comunale Aido, dedicato a Giancarlo Fracasso. La finalità che ci siamo dati è duplice: promuovere la donazione degli organi e caldeggiare la prevenzione, anche attraverso corretti stili di vita.

Stasera, venerdì 27 marzo, entrambi gli aspetti saranno trattati nel corso di un incontro che si svolgerà alle ore 21 al Teatro dei Batù di Fubine (via Longo). Ospiteremo Stefania Lingua, medico nutrizionista, e Lucia Lo Vetro che, 21 anni fa, ricevette un fegato nuovo che le ha consentito di vivere una vita normale.

Vi aspettiamo a questa serata informativa, nella certezza che sarà interessante e “arricchente”. Tutt’al più potrete godere del piacere di una fetta di torta…

Piccoli attori crescono (bene)

Poche righe da dedicare a Francesco, Carlo e Andrea, ma- in generale – a tutti quelli che fanno parte della Piccola Compagnia Teatrale Fubinese e che, con passione, salgono sul palco anzitutto per divertirsi, che è la cosa più importante, e poi per condividere emozioni con i loro coetanei, imparando.

Francesco, Carlo e Andrea saranno in scena, il 18 e il 19 aprile, con la Compagnia “dei grandi” che presenterà in anteprima lo spettacolo “Meno male che non c’è nessuno”, del quale avrò modo di scrivere prossimamente.

E’ stato molto emozionante vedere i ragazzini all’opera durante le prove, non solo perché con la mente sono andato indietro di un bel po’, ovvero al mio debutto, ma anche perché ho avuto conferma di quanto sia importante il lavoro di Marina, Daniela & C. nel coinvolgere i più piccoli, inducendoli ad affrontare, con serietà, un’arte straordinaria e complessa condensata in una semplice parola: teatro.

E dopo Predosa, stasera si Ridens

Abbiamo avuto il piacere, ieri sera, di recitare a Predosa, un paese “nuovo” per la Compagnia Teatrale Fubinese. Siamo stati accolti con grande calore da parte del pubblico che ha apprezzato ‘Quattro divorzi e un matrimonio’, una commedia che ci sta dando tante soddisfazioni.

Un grazie, in particolare, alla sindaca Maura Pastorino, decisiva per l’organizzazione dell’evento.

E stasera, sabato, ancora teatro, ma saremo semplici spettatori. Alle ore 21.15, al Teatro dei Batù di Fubine, per la rassegna Fubine Ridens ospiteremo la compagnia di Trino Vercellese, ‘L Lantarnin del Ranaté che presenterà ‘La banda dei quattro’, un testo di Camillo Vittici incentrato su arzilli vecchietti che progettano una rapina.

C’è ancora qualche poso disponibile. L’invito è a prenotare al 366 3618120 (biglietto: 8 euro),

Stasera, si fa teatro a Predosa

Stasera, venerdì 20 marzo, alle ore 21, la Compagnia Teatrale Fubinese sarà di scena a Predosa, all’auditorium di via Cavour.

Invitati dal Comune, proporremo la commedia ‘Quattro divorzi e un matrimonio’ che ormai portiamo in scena da due anni. La vicenda è incentrata su una cena per organizzare un matrimonio: al convivio si ritrovano i genitori degli sposi, che, tutti divorziati, sono accompagnati dai nuovi partner. Non tutti, evidentemente, va come si era prospettato.

Con me sul palco, Daniela Faletti, Franco Mordiglia, Daniela Cassina, Paolo Tafuri, Davide Russo, Marzia Camera, Claudia Capra, Marina Roncati e Davide Russo. Ingresso a offerta libera: vi aspettiamo per un paio d’ore effervescenti.