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Malgrado tutto

Coperti di dolore, affossati dall’incredulità, vicini a chi soffre, fieri di chi se n’è andato nella triste notte di Quargnento. Avrete letto molto, sentito altrettanto e commentato. Malgrado tutto, si va avanti. E oggi, 6 novembre, lo dobbiamo fare guardando indietro, a 25 anni fa, quando l’alluvione sconvolse Alessandria. Con rabbia e tristezza per la tragedia accorsa ai vigili del fuoco (e, per estensione, a tutti noi), ricordiamo l’esondazione del Tanaro, il fango e tutto quel che ne è conseguito. “Il Piccolo” lo farà (con Radio Gold) attraverso un docufilm che potrete apprezzare al sito www.ilpiccolo.net. Non solo: alle 18, in biblioteca, verrà inaugurata  una piccola mostra, mentre, alle 21.30, a San Michele (sala polifunzionale, via Remotti) avrò il piacere di condurre un talk show dedicato ai volontari che, 25 anni fa, prestarono soccorso alla popolazione alluvionata. Spero vogliate condividere  un doveroso ricordo, in una città che, purtroppo, continua a subire motivi per versare lacrime.

Venerdì la commedia a Quargnento

Sono molto felice perché il primo spettacolo teatrale che verrà ospitato nel nuovo auditorium dell’ex confraternita della Trinità di Quargnento sarà il nostro. Domani, venerdì 16, alle 21.15, la Compagnia Teatrale Fubinese presenterà la commedia “I canonici”… un testo ideale per essere rappresentato in una chiesetta com’è quella che il Comune ha ristrutturato e restituito alla cittadinanza, dopo molti anni  di abbandono. Dunque, ci saremo, con una pièce che, da aprile 2017, ci sta dando grandi soddisfazioni. Con me, calcheranno il palco Maurizio Ferrari, Franco Mordiglia, Angelo Balestrero, Paolo Tafuri, Franca Reposio, Marina Roncati, Claudia Capra, Giuseppe Balestrero, Massimo Bosia e Gianpietro Brusasco; Cesare Langosco e Lidia Mordiglia ci supporteranno da dietro le quinte. Un grazie al Comune per l’ospitalità e… vi aspettiamo. Tanto più che è gratis.

Bisogno di cultura

 

Quargnento ha recuperato la chiesetta della Trinità, esattamente come Fubine ha fatto con quella dei Batù, diventata il “nostro” teatro. Sono state due operazioni un po’ differenti, ma concettualmente simili. In entrambi i paesi si è restaurato un ex edificio religioso, dalle alterne sventure, per trasformarlo in uno spazio per eventi, esaltandone anche la bellezza artistica e architettonica. Domani, alle 16.30, Quargnento inaugurerà la “nuova vita” della  Trinità di piazza Primo Maggio. Apprezzeremo l’opera, così come faremo con il concerto che accompagnerà il taglio del nastro. Abbiamo bisogno di amministrazioni attente alla cultura: è (anche) su questa che i nostri piccoli paesi devono fare leva per garantirsi un futuro.