Tag: libro

Col libro a Itaca

Itaca è l’acronimo che l’associazione CàMon ha scelto per raggruppare una serie di iniziative volte alla promozione del Monferrato. Tra queste, ieri sera, la presentazione di due libri: quello di Cinzia Montagna e il mio. A Pontestura, con Max Biglia a fare da padrone di casa, ho avuto modo di parlare de “Il raduno dei Gramigna”, supportato da Davide Indalezio delle Edizioni della Goccia, la casa editrice che ha deciso di pubblicare la mia opera e diffonderla. Mi preme dire di Max Biglia: organizza una rassegna di grande importanza, alla quale partecipano personaggi del calibro di Gad Lerner, Raffaele Guariniello e Luca Mercalli; servono persone come lui, sincere amanti del territorio, brave e mai banali. Per me è un grande orgoglio essere finito in un palinsesto così prestigioso. Non posso che ringraziare Max, Cinzia Montagna per la cordialità e il numeroso pubblico intervenuto al Teatro VErdi.

Casalnoceto, che piacere

Michela si è sbagliata ed è contenta di averlo fatto. Lei è l’organizzatrice delle “Serate sotto il portico”, ovvero gli incontri letterari alla biblioteca di Casalnoceto. Mi disse: “Vieni, ma potrebbe non esserci nessuno”. E io, per fortuna, non mi sono fatto spaventare dal pessimismo (o realismo?). Sono andato e ho trovato molta gente, tenuto conto che si era comunque in un piccolo paese, in una serata feriale, con partita in tivù e distrazioni varie. Ho avuto il piacere di presentare il mio libro “Il raduno dei Gramigna”, di chiacchierare col pubblico, al quale spero di aver fatto trascorrere un’ottantina di minuti divertenti. Insomma, è andata bene. E, per questo, non posso non ringraziare Michela, gli altri sostenitori della biblioteca e tutti gli intervenuti. Tornerò in zona presto: sabato 22 sarò a Viguzzolo con la Compagnia Teatrale Fubinese per presentare la commedia “I canonici” al teatro La Fraterna. Se volete informazioni sul libro, consultate questo sito oppure (anche per acquisti)  www.edizionidellagoccia.it.

A Viarigi con i Gramigna

Stasera, venerdì, alle ore 21.15, sarò a Viarigi (Asti) a presentare il mio libro “Il raduno dei Gramigna”. Ci troveremo nel cortile del circolo Anspi in via Roma, a chiacchierare col sindaco Francesca Ferraris e con tutti quelli che avranno il piacere di trascorrere una serata all’insegna dell’allegria. All’iniziativa collabora il mio amico Carlo Carnevale che, nella sua edicola viarigina, ormai da qualche giorno ha a disposizione il volume. Per eventuali acquisti, però, si può fare affidamento al sito www.edizionidellagoccia.it, oppure ricorrere ai consueti canali di distribuzione online (Amazon compreso).

Stasera il mio libro (poi un grande venerdì)

Ebbene, è giunto il momento di presentare il mio libro a Fubine. Stasera, giovedì, alle 21.30, in biblioteca (palazzo delle scuole, via Pavaranza) avrò il piacere di raccontarvi non solo “Il raduno dei Gramigna”, ma anche spunti “paesani” che hanno dato origine ai miei lavori precedenti (“Sognavamo le ragazze cin cin”, “Palla tonda teste quadre” e “I Promessi sposi, la Passione e il gatto che non voleva stare solo”). L’iniziativa, intitolata “Bookbine”, è un anticipo di “Foodbine”, l’evento gastronomico di sabato sera. Ringrazio il Comune, la Pro loco e la Biblioteca, in particolare Chiara Longo, Lidia Mordiglia e Stefano Barbero che si stanno prodigando per realizzare l’evento, al termine del quale ci sarà un rinfresco.

E venerdì, altri appuntamenti: alle 12.30 su Radio Gold, durante la trasmissione “Il Massimo consentito” presenteremo “La medusa”, la canzone dell’estate dei QMC (Quelli del Massimo consentito). Alle 18.30 al Moscardo di via Vinzaglio, Alessandria, avrò il piacere di colloquiare con Bruno Barba, autore del libro “1958. L’altra volta che non andammo ai Mondiali”. E alle 21,30, a Quattordio, in piazza del Comune, la Compagnia Teatrale Fubinese tornerà in scena con la commedia “Si siamo aggiustati tutti bene!” (ingresso libero).

Oggi, il mio libro a Pietra Marazzi

Oggi, venerdì, alle ore 18.30, sarò in biblioteca a Pietra Marazzi a presentare il mio libro “Il raduno dei Gramigna”. Ovviamente siete invitati. Ringrazio fin d’ora il sindaco Gianfranco Calorio e Federica Minniti che si sono prodigati per organizzare l’evento, oltre a Davide Indalezio delle “Edizioni della goccia” che sarà presente alla manifestazione. A proposito: grazie anche agli organi di informazione che mi stanno dando una mano pubblicizzando le iniziative. “Il raduno dei Gramigna” è un romanzo che ha per protagonista Cosimo Gramigna il quale invita, nel suo piccolo paese, tutti quelli che si chiamano col suo stesso cognome. E arriva gente strampalata, naturalmente. E, altrettanto naturalmente, non tutto fila come dovrebbe, anzi… Se vi interessa il libro, non esitate a contattarmi o a scrivere alle Edizioni della Goccia, utilizzando internet (Facebook compreso).

Accade in libreria

Nella stessa libreria dove, sabato scorso, ho avuto il piacere di presentare il mio libro, “Il raduno dei Gramigna” (grazie a chi lo ha acquistato e a chi vorrà farlo…), oggi alle 17.30 avrò il piacere di presentare l’opera di Alessandro Principe, giornalista di Radio Popolare e autore di “Riscatto. Una storia vera d’amore e di fabbrica”, che narra la storia dell’impegno di Dino, e suoi colleghi, per acquistare la fabbrica in cui lavorava e che stava per chiudere. Si parla di occupazione, di sogni, di impegno. Di cose che… “nonostante tutto”. E’ un libro interessante, una cronaca puntigliosa, ben scritta. Ci si trova alla Mondadori, all’angolo tra via Bergamo e via Trotti. Sarà un incontro piacevole. E domani alle 9 vi aspetto in piazza Garibaldi per l’ultimo atto del circuito Bordino, con spettacolari prove a cui sono sottoposte le auto storiche protagoniste della grande manifestazione alessandrina.

Il libro anche da Berardini (e a Fubine)

Non solo alla  Mondadori di via Bergamo angolo via Trotti, ma, da oggi,  anche alla storica libreria Berardini di via San Giacomo della Vittoria si può trovare “Il raduno dei Gramigna”, il romanzo fresco di uscita che ho l’onore di pubblicare per le Edizioni della Goccia. Ad Alessandria, dunque, “il libro c’è”. Da stamani, inoltre,  si trova anche a Fubine (Bar Di Sotto, Bar Centro, cartoleria Cosa di Carta), perché d’accordo che “nessuno è profeta in patria”, ma ci è parso  doveroso rifornire a dovere il paese dell’autore… E poi vi ricordo la versione ebook… e presto anche su Amazon.

Non resta che ringraziare

Si chiude una giornata che per me è stata importante. Non è che tutti i giorni si presenta un nuovo libro, d’altronde. Oggi l’ho fatto, alla libreria Mondadori. E’ stato bello,  con la collaborazione di Ettore Grassano e Dado Bargioni,  compagni nel viaggio odierno. Sono i primi che devo ringraziare, oltre a Davide Indalezio delle Edizioni della goccia, che ha scommesso sulla mia opera, e alla Mondadori che mi ha ospitato. Un grazie poi a Barbara Ricaldone per il disegno di copertina, a Cecilia Ammazzalorso per la foto della quarta di copertina,  a tutti quelli che, a vario titolo, hanno contribuito alla stesura, con spunti e suggerimenti sempre preziosi. Grazie poi a chi mi ha aiutato (e lo farà ancora) a promuovere il romanzo, a chi lo vorrà leggere e a tutti quelli che mi hanno dedicato un po’ di tempo, oggi. Lo hanno fanno fatto  perché incuriositi da “Il raduno dei Gramigna” (è il titolo dell’opera!) o molto più probabilmente per amicizia, valore decisamente prezioso. Trattasi ora, con queste 194 pagine, di non deludere nessuno.

Partiamo dalla copertina

Tra pochi giorni uscirà il mio nuovo romanzo “Il raduno dei Gramigna”, in lieve ritardo rispetto all’annunciato (era previsto per il Salone del libro di Torino). Qualcosa vi ho già detto, qualcos’altro lo trovate scritto su questo sito alla sezione Libri. Ora vi racconto, semplicemente, la copertina che ho affidato a Barbara Ricaldone, sapendo che non mi sarei sbagliato. E infatti Barbara ha realizzato un disegno splendido: le dissi che avrei voluto un clima di festa e gente di ogni età. Ha prodotto (con varie tecniche pittoriche) un’opera da applausi che mi auguro la stampa non penalizzi troppo. A lei va il primo dei molti grazie, perché  ho avuto l’aiuto di parecchie persone.

“Il raduno dei Gramigna”

Maggio 2018: al Salone del libro di Torino debutta “Il raduno dei Gramigna”, il mio nuovo romanzo, scritto per le Edizioni della Goccia. Prezzo di copertina: 12 euro. Ci sarà anche in versione ebook. Presentazione ufficiale: sabato 19 maggio, alle 17.30, alla libreria Mondadori di Alessandria (via Trotti, angolo via Bergamo).

DI COSA SI RACCONTA
A dispetto del cognome, i Gramigna sono persone animate da buoni sentimenti e dedite ad azioni virtuose. Sparse nel mondo, si ritrovano quando Cosimo organizza un raduno con tutti quelli che si chiamano come lui. L’incontro è la migliore occasione offerta a esponenti di una piccola cosca mafiosa per vendicare lo sgarbo ricevuto da un Gramigna, volontario in un centro di accoglienza per immigrati. In un tourbillon di personaggi strampalati, situazioni paradossali, identikit approssimativi, amori precari e pistole fumanti, sarà decisivo il cane Mazinga.

La copertina de “Il raduno dei Gramigna”

IL LIBRO COMINCIA IN QUESTO MODO
Il telefono squillò, ma la vecchia che se ne stava in poltrona restò indifferente. “Signora, risponda”, urlò Michele dalla cucina. Il telefono squillò ancora, a intervalli regolari. Michele ripeté l’invito, alzando la voce: “Risponda, che io devo mescolare il suo semolino, altrimenti s’attacca al fondo della pentola”.
All’ennesimo trillo, s’arrese. Mollò il cucchiaio, abbassò la fiamma e sbuffò, prima di presentarsi al cospetto della signora con un’aria severa ma non troppo. La vide intenta a giocherellare con l’apparecchio acustico. “Ma no! Non è una pallina”. Con la pazienza che all’anziana era nota, le sistemò il dispositivo, ricevendo un sorriso inebetito e una domanda: “Ma non sente che sta suonando il telefono?”.
Michele trattenne lo sbuffo e afferrò la cornetta. “Pronto”. “Buongiorno, scusi il disturbo – mormorò una voce garbata – Mi hanno dato questo numero dicendomi che, verso mezzodì, avrei trovato il signor Gramigna”. “Sì, sono io: Gramigna”. “Piacere, Gramigna anch’io”.