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Accade in libreria

Nella stessa libreria dove, sabato scorso, ho avuto il piacere di presentare il mio libro, “Il raduno dei Gramigna” (grazie a chi lo ha acquistato e a chi vorrà farlo…), oggi alle 17.30 avrò il piacere di presentare l’opera di Alessandro Principe, giornalista di Radio Popolare e autore di “Riscatto. Una storia vera d’amore e di fabbrica”, che narra la storia dell’impegno di Dino, e suoi colleghi, per acquistare la fabbrica in cui lavorava e che stava per chiudere. Si parla di occupazione, di sogni, di impegno. Di cose che… “nonostante tutto”. E’ un libro interessante, una cronaca puntigliosa, ben scritta. Ci si trova alla Mondadori, all’angolo tra via Bergamo e via Trotti. Sarà un incontro piacevole. E domani alle 9 vi aspetto in piazza Garibaldi per l’ultimo atto del circuito Bordino, con spettacolari prove a cui sono sottoposte le auto storiche protagoniste della grande manifestazione alessandrina.

Il libro anche da Berardini (e a Fubine)

Non solo alla  Mondadori di via Bergamo angolo via Trotti, ma, da oggi,  anche alla storica libreria Berardini di via San Giacomo della Vittoria si può trovare “Il raduno dei Gramigna”, il romanzo fresco di uscita che ho l’onore di pubblicare per le Edizioni della Goccia. Ad Alessandria, dunque, “il libro c’è”. Da stamani, inoltre,  si trova anche a Fubine (Bar Di Sotto, Bar Centro, cartoleria Cosa di Carta), perché d’accordo che “nessuno è profeta in patria”, ma ci è parso  doveroso rifornire a dovere il paese dell’autore… E poi vi ricordo la versione ebook… e presto anche su Amazon.

Non resta che ringraziare

Si chiude una giornata che per me è stata importante. Non è che tutti i giorni si presenta un nuovo libro, d’altronde. Oggi l’ho fatto, alla libreria Mondadori. E’ stato bello,  con la collaborazione di Ettore Grassano e Dado Bargioni,  compagni nel viaggio odierno. Sono i primi che devo ringraziare, oltre a Davide Indalezio delle Edizioni della goccia, che ha scommesso sulla mia opera, e alla Mondadori che mi ha ospitato. Un grazie poi a Barbara Ricaldone per il disegno di copertina, a Cecilia Ammazzalorso per la foto della quarta di copertina,  a tutti quelli che, a vario titolo, hanno contribuito alla stesura, con spunti e suggerimenti sempre preziosi. Grazie poi a chi mi ha aiutato (e lo farà ancora) a promuovere il romanzo, a chi lo vorrà leggere e a tutti quelli che mi hanno dedicato un po’ di tempo, oggi. Lo hanno fanno fatto  perché incuriositi da “Il raduno dei Gramigna” (è il titolo dell’opera!) o molto più probabilmente per amicizia, valore decisamente prezioso. Trattasi ora, con queste 194 pagine, di non deludere nessuno.

Partiamo dalla copertina

Tra pochi giorni uscirà il mio nuovo romanzo “Il raduno dei Gramigna”, in lieve ritardo rispetto all’annunciato (era previsto per il Salone del libro di Torino). Qualcosa vi ho già detto, qualcos’altro lo trovate scritto su questo sito alla sezione Libri. Ora vi racconto, semplicemente, la copertina che ho affidato a Barbara Ricaldone, sapendo che non mi sarei sbagliato. E infatti Barbara ha realizzato un disegno splendido: le dissi che avrei voluto un clima di festa e gente di ogni età. Ha prodotto (con varie tecniche pittoriche) un’opera da applausi che mi auguro la stampa non penalizzi troppo. A lei va il primo dei molti grazie, perché  ho avuto l’aiuto di parecchie persone.

“Il raduno dei Gramigna”

Maggio 2018: al Salone del libro di Torino debutta “Il raduno dei Gramigna”, il mio nuovo romanzo, scritto per le Edizioni della Goccia. Prezzo di copertina: 12 euro. Ci sarà anche in versione ebook. Presentazione ufficiale: sabato 19 maggio, alle 17.30, alla libreria Mondadori di Alessandria (via Trotti, angolo via Bergamo).

DI COSA SI RACCONTA
A dispetto del cognome, i Gramigna sono persone animate da buoni sentimenti e dedite ad azioni virtuose. Sparse nel mondo, si ritrovano quando Cosimo organizza un raduno con tutti quelli che si chiamano come lui. L’incontro è la migliore occasione offerta a esponenti di una piccola cosca mafiosa per vendicare lo sgarbo ricevuto da un Gramigna, volontario in un centro di accoglienza per immigrati. In un tourbillon di personaggi strampalati, situazioni paradossali, identikit approssimativi, amori precari e pistole fumanti, sarà decisivo il cane Mazinga.

La copertina de “Il raduno dei Gramigna”

IL LIBRO COMINCIA IN QUESTO MODO
Il telefono squillò, ma la vecchia che se ne stava in poltrona restò indifferente. “Signora, risponda”, urlò Michele dalla cucina. Il telefono squillò ancora, a intervalli regolari. Michele ripeté l’invito, alzando la voce: “Risponda, che io devo mescolare il suo semolino, altrimenti s’attacca al fondo della pentola”.
All’ennesimo trillo, s’arrese. Mollò il cucchiaio, abbassò la fiamma e sbuffò, prima di presentarsi al cospetto della signora con un’aria severa ma non troppo. La vide intenta a giocherellare con l’apparecchio acustico. “Ma no! Non è una pallina”. Con la pazienza che all’anziana era nota, le sistemò il dispositivo, ricevendo un sorriso inebetito e una domanda: “Ma non sente che sta suonando il telefono?”.
Michele trattenne lo sbuffo e afferrò la cornetta. “Pronto”. “Buongiorno, scusi il disturbo – mormorò una voce garbata – Mi hanno dato questo numero dicendomi che, verso mezzodì, avrei trovato il signor Gramigna”. “Sì, sono io: Gramigna”. “Piacere, Gramigna anch’io”.

Maggio, il mese del libro (anche mio)

Sarò breve. A metà mese uscirà il mio nuovo libro, che si intitola “Il raduno dei Gramigna”. E’ un romanzo, spero divertente, che ha per protagonisti i “Gramigna di tutto il mondo” che si radunano in un immaginario (?) paese del Monferrato. Dove, ovviamente, succedono cose. Avrò modo di parlarvi diffusamente dell’opera, di raccontarvi i dettagli, di invitarvi alle presentazioni… Per ora mi limito a ringraziare Davide Indalezio delle Edizioni della goccia per avere creduto in me, lo scrittore Angelo Marenzana che me lo ha fatto conoscere, e tutti quelli che, a vario titolo, mi hanno aiutato, e lo faranno ancora. Il romanzo uscirà in contemporanea col Salone di Torino (10-14 maggio) dove le Edizioni della goccia saranno presenti.

 

Capire il mondo arabo (con un libro)

Oggi, sabato, alle ore 18, parteciperò alla presentazione del libro “L’Io arabo” di Mohammad Houssam Mouazin, che avverrà alle ore  18 alla libreria Mondadori di via Trotti, angolo via Bergamo, ad Alessandria. Sarà l’occasione per parlare di integrazione, problematiche politiche e per raffrontare modi di vivere, pensare e agire di popolazioni sostanzialmente diverse tra loro. A farlo un autore siro-italiano che ha riscosso successo in molte altre occasioni. L’argomento è impegnativo e suggestivo; se avete voglia di un’oretta istruttiva… noi ci saremo.

Cover Libro

Quelli che promuovono la lettura

Mi è arrivato un pacco di libri, spedito da Trieste. Sono le antologie del premio letterario “Ulcigrai”, organizzato dalla assicurazioni Generali. Ci sono i racconti premiati, tra i quali il mio. Al di là della soddisfazione personale (si partecipa per partecipare, ma se si entra in classifica è meglio), non posso non rilevare come le Generali, ormai da tempo, si stiano impegnando per promuovere la lettura, dando spazio ad autori sconosciuti. Lo fanno proponendo un libro di formato decisamente anomalo,  accattivante nella struttura, impreziosito da disegni “ad hoc”; insomma, a margine del concorso, c’è un lavoro immenso, svolto con grande professionalità. Le Generali, così facendo, ottengono visibilità – e ci mancherebbe – ma c’è modo e modo per rendersi popolari. Investire  sulla cultura, sostanzialmente, mi pare una buona idea.

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