Mese: dicembre 2016

Il 35esimo anno, bella storia

Ieri sera, a Vignale, abbiamo proposto l’ultimo spettacolo del 2016, un anno importante per la Compagnia Teatrale Fubinese, essendo il suo 35esimo di attività. 35 anni sono molti: significa un’infinità di riunioni, serate di prove, palchi, discussioni; ma anche confronto con decine di “colleghi” attori, centinaia di amici incontrati, migliaia di spettatori… Significa, poi, legami forti, entusiasmo, voglia di fare per il proprio paese e non solo, un paese che ora ci ha messo a disposizione un nuovo spazio teatrale, piccolo gioiello che poche compagnie possono vantare. L’ultima performance ci ha visto esibire “solo” in versione trio, con uno spettacolo che portiamo in scena io, Maurizio Ferrari e Massimo Faletti. Una chitarra, due voci, gag, canzoni d’autore e parodie: un mix collaudato e vincente, che fa divertire. Anche ieri, il pubblico che ha aderito all’invito dell’Avis ha dispensato applausi e risate. E’ questo, fondamentalmente, il carburante di un motore che tornerà a girare nel 2017, anno della nuova commedia “I canonici”, ma anche di altre iniziative. La prima? “Fubine Ridens” il 14 gennaio, preludio alla Giornata del dialetto che sarà il 17 e che ci vedrà partecipi.

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Venerdì 30 si recita a Vignale

Sarà ancora una volta Vignale, come da piacevole tradizione, l’ultima tappa dell’anno della Compagnia Teatrale Fubinese. A invitarci, stavolta, è l’Avis che festeggia la ripresa dell’attività invitandoci per uno spettacolo che si svolgerà venerdì 30 alle ore 21.15 nell’aula Cavour di piazza del Popolo. “Va là che vai bene” è il titolo che abbiamo dato a uno show estemporaneo, fatto di gag e canzoni, un po0′ di italiano, un po’ di dialetto, molto buonumore garantito da Maurizio Ferrari e Massimo Faletti, che mi accompagneranno in quest’ultima, piacevole, fatica del 2016. Che poi, quando ci si diverte… non è mica così faticoso. Mi auguro di vedervi numerosi, per festeggiare insieme, con qualche ora d’anticipo, l’arrivo dell’anno nuovo.

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Tanti auguri con Francesco

“Il Piccolo” ha pubblicato in prima pagina un disegno un po’ speciale. L’autore è Francesco, 5 anni; è affetto da autismo. Durante la festa dell’associazione “Il sole dentro”, ha disegnato se stesso. A chi gli ha chiesto come mai si fosse ritratto con un cerotto sulla fronte, ha risposto: “Perché ho male la testa”. A noi della redazione è piaciuto formulare gli auguri di Natale attraverso questo disegno significativo. Gli auguri giungano soprattutto alle persone in difficoltà, a chi soffre, a chi non trova motivi per sorridere, neanche a Natale. E auguri a Francesco che, con pochi tratti di biro ci ha insegnato molto.

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Stasera il “Procione” a Giardinetto

Poche parole per dirvi solo che stasera, martedì 20 dicembre, alle ore 21, la Compagnia Teatrale Fubinese sarà di scena a Giardinetto, frazione di Castelletto Monferrato (Alessandria). Nello spazio festeggiamenti dell’area Ricaldone, porteremo in scena la nostra commedia “Il paradiso del procione”: sarà l’ultimo appuntamento del 2016 con questa pièce, anche se, il 30, ci faremo ancora gli auguri a Vignale con uno spettacolo musical-cabarettistico. Sul palco, stasera, con me ci saranno Maurizio Ferrari, Doriana Bellinaso, Flavia Bigotti, Paolo Tafuri, Giuseppe Balestrero, Lidia Mordiglia, Sara Amodio e Massimo Bosia. Quasi due ore di divertimento… e poi il brindisi. Vi aspettiamo.

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Berta e gli altri: un intenso “Salotto”

Io vi consiglierei di leggere il libro di Paolo Berta. Si intitola “Un tuffo nella vita” ed è la sua storia, scritta con Edoardo Angelino, che parte da un tuffo fatto in un mare con l’acqua troppo bassa. Da quel giorno è diventato tetraplegico. Ma non ha mai smesso di lottare, Paolo, decidendo anche di impegnarsi per gli altri. Consigliere comunale, è artefice dell’associazione Idea che tutela i disabili oltre che uno dei più convinti “sponsor” del centro riabilitativo Borsalino. Il libro è molto crudo nella prima parte, nell’ultima diventa una sorta di “prontuario” per chi è disabile e per i famigliari (con consigli pratici per vincere ostacoli, anche burocratici). In ogni pagina, la voglia di vivere di un uomo costretto a mille difficoltà che però non gli impediscono – anzi, lo sollecitano – a dedicarsi agli altri. Ho avuto il piacere di presentare il libro di Paolo, mercoledì, al “Salotto del mandrogno”, il talk show del circolo Casetta di Alessandria. E’ stato lui ad aprire una puntata che ha visto protagonisti Antonio Maconi, Valentina Frezzato, Manuela Ulandi, Cecilia Forti e Fabio Venturelli (del gruppo musicale  Neighbors), Roberto Novello, Gianni Cavalleri. E poi c’erano Ugo Boccassi e Gianni Pasino e, ovviamente, i musicisti Franco Rangone e Gianni Naclerio. Credo sia stata una serata intensa, interessante. Grazie a chi ha partecipato, rendendola un po’ speciale.

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Il piacere del dialetto

Sono reduce da una serata dedicata al dialetto. L’ha proposta la Pro loco di Carentino, annunciando (parole del presidente Fabio Testa) che è solo la prima di una serie di appuntamenti (il prossimo sarà il 20 gennaio) per non disperdere il “sapere popolare” e, nello stesso tempo, fare conoscere la parlata locale anche alle nuove generazioni. Ieri, si sono messi a confronti dialetti diversi, dal bergamaschese all’alessandrino, passando, appunto, per il fubinese, che ho proposto, in forma di canzone, con Maurizio Ferrari e Massimo Faletti. Abbiamo puntato sull’ironia, sulla satira, sui modi di dire e anche sugli strafalcioni tipici di chi, abituato al vernacolo, vuole cimentarsi con l’italiano. A giudicare da risate e applausi, l’operazione è riuscita. Al di là della nostra performance, è la serata in tutta la sua interezza ad avere destato grande interesse. E bene ha fatto, in apertura, il sindaco Silvia Celoria a citare Umberto Eco che, più volte, ha elogiato il vernacolo. Insomma, se lo diceva pure lui…

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Mercoledì il ritorno del “Salotto”

Mercoledì 14 dicembre, alle ore 21.30, al circolo Casetta di via San Giovanni Bosco, torna “Il Salotto del mandrogno”, talk show condotto da Massimo Brusasco, con il contributo dei musicisti Gianni Naclerio e Franco Rangone e degli opinionisti Ugo Boccassi e Gianni Pasino. Tema della puntata: gli Anni Ottanta. Ospiti: Paolo Berta (autore del libro “Un tuffo nella vita”… vita che nel 1980 gli venne sconvolta); Antonio Maconi, dirigente Asl ed ex consigliere comunale; Manuela Ulandi di Confesercenti; la giornalista della “Stampa” Valentina Frezzato; il fotografo Roberto Novello; la cantante Cecilia Forti con il gruppo Neighbors; Gianni Cavalleri (racconterà la trasferta in Spagna per i Mondiali 1982). Al termine, degustazione di Malvasia di Casorzo e cioccolata di Giraudi. Lo spettacolo sarà registrato da Radio Gold che lo trasmetterà venerdì alle 20.30 sugli 88.8 fm. Ingresso gratuito, come sempre.

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Andrea Desimone è il “Fubinese dell’anno”

Andrea Desimone, architetto ora residente a Lu Monferrato, ma fubinese “da sempre”, ha ricevuto il premio “Fubinese dell’anno 2016”. La consegna sabato sera nel corso dello spettacolo “Natale al peperoncino”, terzo appuntamento della 20esima stagione della rassegna Fubine Ridens. A consegnare il riconoscimento (la fibbia d’argento, simbolo del Comune), il sindaco Dina Fiori, il vicesindaco Piero Longo e Massimo Bosia, presidente della Compagnia Teatrale Fubinese che, ormai da tempo, promuove l’iniziativa, volta a celebrare un personaggio che si è particolarmente distinto. Desimone, nel 2016, ha ottenuto prestigio internazionale grazie a un progetto al termine del quale verrà ricreato, alla periferia di Mosca, un “villaggio “(per quasi 2000 abitanti) sullo stile di Portofino. Grazie a questa nuova impresa, Desimone ha potuto dare lavoro – tra gli altri  – ad alcuni giovani architetti che ora lo affiancano nel suo studio di Lu Monferrato.

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Cambia la commedia di “Fubine Ridens”

Un grave lutto impedisce alla compagnia teatrale di Piovà Massaia di partecipare, sabato 10, alla terza serata di Fubine Ridens, la rassegna di teatro brillante che la Compagnia teatrale fubinese organizza a Fubine (ore 21.15, teatro dei Batù, ingresso 7 euro). A rimpiazzare gli amici astigiani, a cui va tutto il nostro affetto, sarà il Teatro d’appendice, che proporrà un testo decisamente attuale, “Natale al peperoncino”, scritto, diretto e interpretato da Valter Nicoletta, mio partner (con Moreno Mantoan) nel trio Valter Ego. Non posso che ringraziare Valter e la moglie Svetlana per la disponibilità dimostrata anche stavolta: sappiamo gli impegni loro e della loro compagnia (che domenica sarà in Sala Ferrero, ad Alessandria) e le difficoltà nel “mettere insieme” il cast in tempi ridottissimi. Ebbene, ce l’hanno fatta, e sabato apprezzeremo i risultati in una serata durante la quale sarà proclamato il “Fubinese dell’anno” e avremo modo di festeggiare il Natale con spumante e panettone.

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Mercoledì un “Salotto” sugli Anni Ottanta

Gli Anni Ottanta saranno i protagonisti della prossima puntata del “Salotto del mandrogno”, il talk show in programma mercoledì 14 dicembre, alle ore 21.30,  al circolo Casetta di via San Giovanni Bosco, Alessandria. Stiamo lavorando per offrirvi una serata particolarmente piacevole, che si concluderà con la degustazione di cioccolata di Giraudi e Malvasia di Casorzo. A tenervi compagnia, con me, i soliti Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino e Ugo Boccassi. Tra gli ospiti, Antonio Maconi, col quale si parlerà di politica e sanità, la giornalista Valentina Frezzato (nata negli anni 80), Gianni Cavalleri (che racconterà la trasferta in Spagna per i Mondiali del 1982), Cecilia Forti e il gruppo musicale Neighbors. Vi racconteremo anche interessanti storie, con altri protagonisti degli Anni Ottanta e non solo. Insomma, ci stiamo preparando.

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