Autore: Massimo Brusasco

Giorni di teatro

Andata in archivio il secondo appuntamento con Fubine Ridens, la rassegna che sabato sera ha ospitato la scuola del Teatro Baretti di Torino che ha proposto “Oh scusa dormivi” di Jane Birkin (sala gremita!), la Compagnia teatrale fubinese torna protagonista… diretta. Oggi, domenica 19, alle ore 17, saremo infatti a Trino Vercellese per proporre la nostra commedia “I canonici”. Sul palco, con me, Maurizio Ferrari, Franco Mordiglia, Massimo Bosia, Paolo Tafuri, Giuseppe Balestrero, Angelo Balestrero, Marina Roncati, Franca Reposio, Claudia Capria; collaborazione tecnica di Cesare Langosco. Vi aspettiamo al Teatro Civico, uno spazio eccellente nel cuore della cittadina. Fubine Ridens riprenderà il 2 dicembre con il Teatro della Juta di Arquata Scrivia che proporrà la divertente commedia “Quando la moglie è in vacanza”,

Sabato sera torna Fubine Ridens

Luisa Viglietta è una fubinese di importazione. E’, soprattutto, un’appassionata di teatro. Grazie a lei, domani, sabato 18 novembre alle ore 21.15 al Teatro dei Batù di Fubine (via Longo), la nostra rassegna Fubine Ridens ospiterà la compagnia della scuola del Teatro Baretti di Torino che proporrà la commedia “Oh scusa dormivi?” di Jane Birkin. Diretti da Maria Grazia Solano, gli attori racconteranno situazioni “di coppia”… facendoci riflettere e divertire. E’ questo il secondo appuntamento della 21esima edizione di una rassegna che ormai è entrata nel cuore di molti. Ci auguriamo, naturalmente, in un pubblico numeroso, degna cornice a uno spettacolo di una compagnia che a Fubine debutta. Ingresso 7 euro; chi volesse ancora sottoscrivere l’abbonamento può farlo, garantendosi i rimanenti 6 spettacoli a 35 euro.

Ribaldone, il Salotto e la Stella Michelin

Ieri sera ha partecipato al Salotto del Mandrogno e oggi ha ricevuto la Stella Michelin.  Lo scaramantico Andrea Ribaldone non ha voluto svelarci niente al talk show della Familiare dove il pubblico  avrebbe tributato un applauso ancora maggiore allo chef che, partito da una birreria di via Vescovado (il Ribaldo, nome ispirato a lui), ha conquistato premi con La Fermata di Spinetta, con I due Buoi di via Cavour e ora ha guadagnato un’altra Stella con l’Osteria Arborina di La Morra, in provincia di Cuneo, locale che ha avviato da soli 9 mesi. Dico sempre che il Salotto porta fortuna… e la conferma è questo premio prestigioso. Complimenti ad Andrea, dunque, ma anche a tutti quelli che ieri sera hanno contribuito al successo dello spettacolo (lo scrittore Marco Candida, il barbiere Beppe Gotta, la giovane regista Martina Lenti, la cantante Alessia Cordero, l’assessore Cherima Fteita), oltre al cast fisso composto dai musicisti Franco Rangone e Gianni Naclerio e dagli opinionisti Ugo Boccassi e Gianni Pasino, che, nell’angolo dedicato al dialetto, ha celebrato il poeta Sandro Locardi. A fine serata, il sorteggio della carta dei tarocchi che ispirerà la puntata successiva: il Sole. Splenderà a pochi giorni dal Natale, ma non scioglierà il cioccolato di Giraudi che offriremo a tutto il pubblico.

 

La settimana

E’ la settimana del “Salotto” e di Fubine Ridens… e non solo. Si comincia stamani, lunedì, alle 9 con “Calci al pallone”, la consueta rubrica che conduco su Radio Voce Spazio 93.8. Mercoledì 15, seconda puntata del “Salotto del mandrogno” al circolo La Familiare di viale Massobrio: tra gli ospiti lo chef stellato Andrea Ribaldone e l’assessore comunale Cherima Fteita. Venerdì ancora radio con “Il Massimo consentito” alle 12.30 su Radio Gold (88.8 e 89.1), mentre sabato, altro appuntamento con la rassegna di teatro brillante Fubine Ridens: al Teatro dei Batù di Fubine arriverà la Scuola del teatro Baretti di Torino per proporre la divertente commedia “Oh scusa dormivi” di Jane Birkin. Domenica 19 alle ore 17, invece, sarà in scena la Compagnia teatrale fubinese: andremo al Teatro civico di  Trino Vercellese, ospiti della “Rassegna delle commedie allegre”. E proporremo “I canonici”, uno spettacolo che ci sta dando grandi soddisfazioni.

In gita con la Compagnia teatrale

Dal 15 al 17 dicembre, la Compagnia teatrale fubinese sarà… in gita. Aderiamo, infatti, alla proposta dell’agenzia viaggi Alturist di Fubine, facendoci promotori di un’interessante iniziativa. Destinazione Assisi, Spello e dintorni, in concomitanza con le iniziative legate al Natale, che vedono Assisi protagonista. Per informazioni e dettagli si può telefonare al 335 7291099 (Bosia) oppure allo 0131 1853602 (Alturist Fubine). Vi aspettiamo!

Salotto del mandrogno: gli ospiti del 15

Mercoledì 15 novembe, alle ore 21.30, al circolo La Familiare di Alessandria (viale Massobrio), tornerà “Il Salotto del mandrogno”, il talk show che conduco. Ospiti della puntata: lo chef stellato Andrea Ribaldone; l’assessore comunale Cherima Fteita; il barbiere Beppe Gotta; la giovane regista Martina Lenti; la cantante Alessia Cordero; il presidente della Cia, Gian Piero Ameglio; lo scrittore Marco Candida. Sul palco con me, come sempre, i musicisti Gianni Naclerio e Franco Rangone e gli opinionisti Ugo Boccassi e Gianni Pasino.

Pirlate

Una volta Liedholm mi disse che il pallone andava sempre dove c’erano Capello e Ancelotti. Implicito parlasse della grandezza dei due giocatori. Fosse vivo, il compianto Barone potrebbe completare l’elenco aggiungendo Andrea Pirlo, fuoriclasse assoluto, cervello e piedi in un calcio (quasi) tutto pressing e forza fisica. Lo ricorderemo per i calci di punizione “alla Pirlo”, certo, ma a me resterà in mente sempre il “giocatore totale”, quello che si propone per ricevere il pallone e che sa sempre passarlo nel modo più efficace, sorprendendo con lanci lunghi o proponendo rapide verticalizzazioni spacca-difesa. Un regista fantastico, in grado di valorizzare anche attori non di prim’ordine. E se a ciò aggiungiamo il comportamenti impeccabile dentro e fuori dal campo, possiamo sostenere che siamo di fronte a un esempio, mai artefice di pirlate che non fossero colpi di genio riconducibili al suo nome. Andrea Pirlo, classe 1979, ha lasciato il calcio domenica, dopo una lunga carriera conclusasi negli Stati Uniti. Hanno smesso calciatori più sublimi di lui, certo, dunque anche stavolta ce ne faremo una ragione.  Però ci mancherà.

Angelo che “l’anuala”

Oggi alle 17, al Teatro dei Batù di Fubine, Angelo Balestrero presenterà il suo libro su storie, leggende e verità fubinesi, un volumetto che ripercorrerà, sostanzialmente, gli 88 anni di vita in paese del suo autore, classe 1929. Angelo, detto Giplinu, è un bel personaggio: positivo, ottimista (“ma sì che l’anualomma” è il suo motto, da proporre nei momenti di difficoltà), informato, curioso, impegnato. Lo premiammo come “Fubinese dell’anno” per l’attività svolta a favore del paese, sia da consigliere comunale (quasi mezzo secolo!) che da esponente di varie associazioni, tra cui la nostra Compagnia teatrale che contribuì a fondare nel 1981 e che ancora lo vede protagonista. Sul “Piccolo” di venerdì, ho dedicato un ampio spazio a Giplinu, perché non è solo un patrimonio di Fubine  ma anche un esempio per molti giovani e per quelli che non sanno come vincere la noia.

Ci sentiamo (anzi, mi sentite)

Domani, venerdì, su Radio Gold (88.8, 89.1 fm) torna “Il Massimo consentito”, la trasmissione settimanale che mi vede protagonista, insieme a Daniele Canuti. Appuntamento alle 12.3o per mezz’ora di svago, un’occasione per trattare, in modo (anche) scanzonato i temi d’attualità che riguardano Alessandria e non solo. Non sono in grado di dirvi ora quali saranno gli argomenti oggetti di discussione. Farei a meno di parlare di Halloween, ma non so se ci riuscirò. E un accenno ai nuovi insediamenti commerciali  mi pare d’obbligo. Sarà poi per me un piacere raccontarvi la mia intervista (pubblicata sul “Piccolo” di domani) a Pablito Rossi, mito di quando il calcio era un’altra cosa. E, soprattutto, io ero più giovane.

Marco e Mauro al Gioiello

Stasera alle 21 e domani alle 16, Marco e Mauro, i cabarettisti con i quali collaboro ormai da anni, saranno di scena al Teatro Gioiello di Torino (via Colombo, 31). Proporranno “Tacatevi al treno”, lo spettacolo che ha debuttato a inizio 2017 a Fubine, nella rassegna Fubine Ridens, e che ha già divertito il pubblico torinese al Teatro Erba. Arrivare al Gioiello, prestigioso palco cittadino, è un grande risultato. Marco e Mauro, per la lunga militanza, la loro capacità di promuovere il   Piemonte, una bravura apprezzata in decine e decine di occasioni, meritano questo spazio. E che seguirà lo spettacolo non se ne pentirà. “Tacatevi al treno” è il racconto di incontri, di quelli che si possono fare su un vagone. Il tutto, naturalmente, con le esagerazioni del cabaret. Abbiamo lavorato molto per affinare testo e situazioni. E stasera e domani potrete gustare i frutti. Sono certo, poi, che il Gioiello, per Marco e Mauro, non sarà un punto di arrivo, ma una bella iniezione di benzina in un motore destinato a fare ancora molta strada.