Mese: febbraio 2019

ReferenDon

La notizia era simpatica e sono contento d’averla pubblicata sul “Piccolo” di martedì. Raccontavo che, durante la messa domenicale, il prete di Cuccaro ha detto di non avere pregato abbastanza per scongiurare la fusione tra il suo paese  e Lu, spiegando che il sindaco cuccarese avrebbe dovuto tenere conto del volere della (sua) popolazione che, a novembre, tramite referendum, alla fusione aveva detto no. Poi però il consiglio comunale di Cuccaro, così come quello luese, hanno deliberato per la fusione, e fusione è. Insomma, un prete che se la prende col sindaco fa tornare ai tempi di Don Camillo e Peppone. E, infatti, l’accostamento non è stato proposto solo da me ma anche da chi ha scritto dopo. Sì, perché ieri la notizia è poi rimbalzata sui siti e pure su giornali nazionali: significa che la cosa meritava di essere raccontata. Colgo l’occasione per fugare dubbi a chi, tra Cuccaro e dintorni, ne avesse: non ho fatto il tifo né per il sì né per il no alla fusione. Ho solo più volte raccontato le vicende di due sindaci che difendevano una teoria (poi diventata pratica, perché la fusione c’è stata), le perplessità dei consiglieri di minoranza (sia a Cuccaro che a Lu), le incertezze della Regione  e le iniziative, anche dispendiose, del Comitato del no di Cuccaro che ha tentato di difendere autonomia e campanile. Non è che un giornalista non abbia opinioni: semplicemente, il suo interesse è raccontare, cercando di farlo nel modo più corretto possibile, senza la pretesa di piacere a tutti, fusi o no.

Compagnia Teatrale, i progetti

Anzitutto, grazie al pubblico che ieri sera a Quarto d’Asti ha voluto assistere allo spettacolo che ho avuto il piacere di presentare con Maurizio Ferrari e Massimo Faletti (e grazie a Michele per l’organizzazione). Torneremo in scena, in versione trio, il 10 marzo (ore 16) al Teatro Ideal di Rosignano Monferrato. Intanto, la Compagnia Teatrale Fubinese sta lavorando per i progetti futuri, a cominciare dalla preparazione della commedia “La pausa caffè” che debutterà a Rivarone il 12 aprile (il 13 e il 14, poi, performance a Fubine). Ma che avrà un’illustre presentazione il 6 aprile al Teatro Sociale di Valenza, in occasione della serata benefica “Teatro per gioco”. E, come annunciato, stiamo preparando uno spettacolo per l’estate, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita del conte Cacherano di Bricherasio. Ma prima, e cioè domenica 24 marzo, torneremo in scena a San Michele (ore 21) con la commedia “Si siamo aggiustati tutti bene”.

Dopo il libro, vi aspetto a teatro

Ringrazio tutti quelli che sono venuti a Oviglio per la presentazione del mio libro “Il raduno dei Gramigna”. In particolare, un ringraziamento al sindaco Antonio Armano e all’editore Davide Indalezio, che hanno sostenuto l’evento. Il libro è sempre disponibile contattando il 338 1423649, oppure consultando il sito www.edizionidellagoccia.it. E stasera, sabato, vi aspetto a teatro: con Maurizio Ferrari e Massimo Faletti sarò a Quarto d’Asti per lo spettacolo di cabaret e musica “Va là che vai bene”. Si comincia alle 21.15.

Stasera il libro, domani il cabaret

Vi segnalo  due appuntamenti a cui tengo molto. Stasera, venerdì, alle ore 21, nella sala del  consiglio comunale di Oviglio, sarò lieto di presentare il mio libro “Il raduno dei Gramigna” (Edizioni della Goccia). Ringrazio il sindaco Antonio Armano per l’invito e mi auguro siate in molti a partecipare, così come spero nel “pubblico delle grandi occasioni” per sabato sera a Quarto d’Asti, dove con Maurizio Ferrari e Massimo Faletti proporrò lo spettacolo di musica e cabaret “Va là che vai bene”: gag, parodie, un po’ di dialetto e un po’ di italiano per divertirci insieme per un paio d’ore. Alle 21.15 si comincia. Vi aspettiamo.

Due di Quinta, anzi tre

Sabato sera, nell’ambito della rassegna “Fubine Ridens”, hanno esordito i Due di Quinta. Sono Enrico Bossotto e Gaetano Di Natale, che ho avuto il piacere di conoscere con la compagnia teatrale Fuori di Quinta di Asti. Tempo fa, cercava un autore per “mettere su” un duo cabarettistico. Un amico comune, Gabriele, ha fatto il mio nome. Ed è iniziata una collaborazione sfociata in questo spettacolo, per ora senza nome, che sabato scorso ha debuttato, supportato da gag degli ormai collaudati Valter Ego. Ho indagato, in questi giorni, chiedendo opinioni agli spettatori e ho trovato riscontri positivi. Lo show è piaciuto, l’esperimento ha funzionato. Significa che non ci fermeremo: miglioreremo, certo, perfezioneremo molte cose, limeremo e amplieremo. Per ora, a Enrico e Gaetano devo un “grazie” per la fiducia e, soprattutto, per l’entusiasmo col quale hanno affrontato la sfida. Che non sarà l’ultima.

Un’ottima cosa (tra tante belle)

Ringrazio il pubblico di Quargnento che venerdì ha assistito alla commedia “Si siamo aggiustati tutti bene”, e quelli che sabato sono venuti a Fubine per lo spettacolo dei Due di Quinta e dei Valter Ego. Sono stati due momenti molto felici in una settimana che ha incluso “Il salotto del mandrogno” di mercoledì, evento per il quale continuo a ricevere complimenti (che condivido con i miei collaboratori e gli ospiti della serata). Tra le molte cose belle, ne voglio evidenziare una. Ieri mattina (domenica), ho avuto il privilegio di presentare il convegno degli Special Olympics, ovvero ragazzi che, affetti da disabilità, trovano riscatto attraverso lo sport. E’ difficile spiegare emozioni in poche righe: sappiate solo che ci sono straordinarie persone (famigliari, certo, ma anche volontari e operatori) che seguono atleti molto speciali, condividono con loro le delusioni per le sconfitte, le soddisfazioni per le vittorie ma, soprattutto, il piacere della partecipazione, dell’inclusione, della ricerca dell’eguaglianza. Ringrazio l’amico Marco Petrozzi per avermi coinvolto. A lui e ai partecipanti ai prossimi mondiali (marzo, a Dubai), l’augurio di splendidi risultati. Per ottenere i quali, in questo caso, non è fondamentale vincere.

In cinque per farvi ridere

Dopo la piacevole serata di ieri a Quargnento (grazie a tutti gli intervenuti!), la Compagnia Teatrale Fubinese torna protagonista stasera, seppur di riflesso. Per la rassegna “Fubine Ridens”, alle ore 21.15 al Teatro dei Batù di via Longo a Fubine, spazio al cabaret con I Due di Quinta e i Valter Ego che uniranno le forze per proporre due ore divertenti. Sono molto di parte: nei Valter Ego ci sono anche io (con Valter Nicoletta e Moreno Mantoan), mentre dei Due di Quinta (Enrico Bossotto e Gaetano Di Natale) sono autore. Ovvio, allora, che spero siate numerosi. Noi saremo in scena in cinque per cercare di farvi ridere… Di posto ce n’è ancora. Se volete prenotare: 335 7291099.

Venerdì Quargnento, sabato Fubine

Doppio appuntamento teatrale con la Compagnia Teatrale Fubinese protagonista. Stasera. venerdì, alle ore 21, saremo a Quargnento per presentare la nostra commedia “Si siamo aggiustati tutti bene” (i dettagli sullo spettacolo li trovate in questo sito). Vi aspettiamo numerosi per trascorrere quasi due ore all’insegna del divertimento. Domani, sabato, invece, la Compagnia sta… dietro le quinte della rassegna “Fubine Ridens”. Ma, con molto piacere, vi presentiamo “I due di quinta” che hanno scelto Fubine (e il teatro dei Batù) per debuttare col loro spettacolo di cabaret. E ci saranno anche i Valter Ego, trio che compongo con Valter Nicoletta e Moreno Mantoan. Vi proporremo uno show molto vario, tra personaggi strampalati e situazioni bizzarre. Ingresso 7 euro, prenotate al 335 7291099.

Il bello che c’è in città

Non fatevi trarre in inganno dalla foto (di Tony Frisina): il bello che c’è in città non è riferito a Gianni Pasino, specialmente se così conciato. Belle sono le esperienza di solidarietà, beneficenza, sostegno al prossimo raccontate ieri sera al “Salotto del mandrogno”, talk show arricchito dalla presenza dei “Nipoti dello zio”, gruppo musicale di grande spessore (Ma Chiarlone, Diana Tizzani, Icio Venezia). Sono saliti sul palco: Luigi Frati (Banco Alimentare), Nicoletta Faccini (Enaip), Tiziana Martino (Ciofs), Gian Paolo Mortara (Caritas),  Daniele Malucelli (Trasporto amico), Marcello Canestri (odontoiatra), Marialaura Ippolito (psicologa), Alan Vicino (Leo club), Carlotta Testa (Pastorale giovanile) con i ragazzi reduci dalla Giornata della gioventù che, di recente, si è svolta a Panama. Abbiamo scoperto, se mai ce ne fosse bisogno, che Alessandria ha splendide realtà ed è foriera di iniziative, come “Quattro stagioni” che contrasta lo spreco alimentare. Ci ritroveremo il 20 marzo, sempre al Centro d’incontro Galimberti di via Pochettini, Alessandria.

“Salotto” con super torta

Degli ospiti del “Salotto del mandrogno” di domani, mercoledì 13 febbraio (ore 21.30, circolo Galimberti, via Pochettini 3, Alessandria; ingresso gratuito) vi ho già raccontato nel  post precedente. Notizia di oggi è che i ragazzi dell’Enaip, per salutare il progetto “4 Stagioni” e sancirne ufficialmente la chiusura,  prepareranno una torta  con il simbolo dell’iniziativa. Naturalmente, lo faranno con prodotti stagionali e a km0, grazie anche all’apporto della bottega equosolidale di via Milano. E così, al termine della puntata, oltre a salumi e vino, potremo gustare un dolce “ad hoc”, con spicchi di colore rosso, verde, giallo e arancio. Non mi resta che ringraziare chi ha avuto l’idea… e invitarvi a partecipare.