Mese: Dicembre 2019

Signori (purtroppo) si chiude

La fine dell’anno è molto spesso la fine anche di qualcos’altro. Ad esempio di un’attività lavorativa. C’è chi va in pensione (beato lui), chi ha un contratto che scade, chi invece è costretto a chiudere. Come “U Re”, un negozio eccellente ad Abazia, la frazione di Masio in cui spesso succede qualcosa. “U Re” esiste dal 1900; domani, martedì, Paola e i suoi famigliari faranno le ultime consegne. Troppi oneri, poca tutela del commercio al dettaglio, eccellente qualità ma non sufficiente a garantire la sopravvivenza di una bottega che sotto un certo standard non è mai andata, fin da quando il bisnonno Domenico (“U Re”, appunto) la inaugurò, 119 anni fa.

Stasera, invece, a Spinetta Marengo chiude la pizzeria Bordese che Carmine e la moglie Santina avviarono nel 1956. Bordese è quello che ha portato la pizza agli alessandrini che, tutt’al più, conoscevano la farinata. Avrebbe continuato a lavorare, Carmine, ma a 89 anni (li compie domani) non ha voglia di imbattersi nell’obbligatoria fattura elettronica.

Inizia l’anno e ci sono almeno due luci, sempre luminose, che si spengono. Confidiamo, come doveroso, nelle buone notizie. Ma, per ora, ci sentiamo  un po’ più poveri.

Ps: domani “Il Piccolo” vi racconta nei dettagli di “U Re” e di Bordese…

In edicola e in radio

Malgrado le festività, qui si produce. Vabbè, prendete per buona l’affermazione, anche se pare esagerata. La certezza è che domani, venerdì, “Il Piccolo” sarà in edicola: un’edizione “regolare”, densa di notizie, con la cronaca che impera, e il periodo natalizio che ci regala belle storie meritevoli di essere raccontate. Vi anticipo anche un’interessante novità che riguarda l’ospedale e, in particolare, il pronto soccorso. Non solo: domani sarò anche in radio, come sempre il venerdì: appuntamento alle 11 su Radio Gold (88.8, 89.1, www.radiogold.it per lo streaming) con “Il Massimo consentito”, la trasmissione di varie amenità che non fa male. E, soprattutto, dura poco…

Noi con Telethon

Anche quest’anno, la Compagnia Teatrale Fubinese ha sposato la causa di Telethon. Attraverso i nostri   volontari (attori, amici ecc.), abbiamo venduto gli ormai consueti cuori di cioccolato: il ricavato sarà destinato alla ricerca scientifica, sulla cui importanza non devo dire molto, se non che… se certe malattie vengono curate è grazie a chi studia come contrastarle. E’ un lavoro di pazienza, di perizia. E oneroso. Ecco perché c’è Telethon, ecco perché moltissima gente si impegna a sostenere questa fondazione che, nella nostra provincia, ha come referente Enzo Fasanella. Un grazie, dunque, a chi ci ha aiutato a vendere i cuori (a cominciare dalla farmacia Morando, sempre ospitale) e a chi li ha acquistati, consentendoci di raggiungere un significativo risultato.

Teatro, cronaca di un anno

Il 2019 è stato un anno sicuramente impegnativo per la Compagnia Teatrale Fubinese ma indubbiamente ricco di soddisfazioni. Avremmo potuto fare di più, avremmo certamente potuto fare meglio, ma credo che il bilancio sia comunque positivo, tenuto conto che siamo dilettanti, coi pregi e i limiti che questo comporta. L’anno è cominciato con le repliche di “Si siamo aggiustati tutti bene”, la commedia che abbiamo ambientato a Coniolo e che ha per protagonisti i cavatori di marna; la pièce è stata poi rimpiazzata dalla nuova produzione, “La pausa caffè”, che abbiamo avuto il piacere di replicare più volte e che tornerà a gennaio. E, il prossimo anno, avremo l’opportunità di tornare in scena con “Il conte socialista”, lo spettacolo dedicato al conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, proposto non solo a Fubine ma anche nello straordinario castello di Agliè. E’ stata una felicissima esperienza, che ha incluso le canzoni  suonate dal vivo. Ora siamo in pista per “Agosto col maglione”, la nuova commedia che debutterà ad aprile e che chiuderà Fubine Ridens. Già, Fubine Ridens, la rassegna di cui andiamo orgogliosi: sabato ci siamo goduti il terzo spettacolo del 23esimo anno e, per fortuna, ormai vantiamo  un pubblico molto affezionato, che ci segue con passione e interesse. Per questa edizione, inoltre, abbiamo una collaborazione con la biblioteca civica  che, sabato, ha premiato una delle sue lettrici più voraci. E, sempre, sabato, è stato consegnato il premio “Fubinese dell’anno”, una nostra idea. Questo è successo nel 2019,  e non è detto che mi sia ricordato tutto…

Certamente non posso dimenticare gli amici che ci hanno lasciato: Angelo, Esio, Franco, ma anche Franky, al quale abbiamo dedicato la canzone “Tenete d’acconto l’archetto”. E poi Rita, ispiratrice di alcune gag  del “Conte socialista”. Resteranno nel cuore di molti, lo so.

Angelo Longo “Fubinese dell’anno”

E’ Angelo Longo il “Fubinese dell’anno 2019”. La proclamazione ieri sera, al Teatro dei Batù, al termine dello spettacolo inserito nella rassegna Fubine Ridens. Il premio, istituito dalla Compagnia Teatrale Fubinese col supporto del Comune, va a chi si distingue nell’ambito della cultura, del sociale, dell’imprenditoria, come nel caso di Longo, artefice (coi soci e i figli Daniele e Stefano) della Cvl, un’industria da poco trasferita a Fubine, splendida realtà che dà impulso all’economia locale. Angelo Longo, nell’elenco dei premiati,  succede a Enzo Bo.

In serata è stata premiata anche Gianna Genovese, tra le lettrici più voraci che usufruiscono della biblioteca civica.

E che dire dello spettacolo teatrale? Eccellente, grazie a un “Quartetto c’era” che non ha deluso le attese, attraverso gag e improvvisazioni molto apprezzate.

Al termine, scambio di auguri con panettone e pandoro: ci rivedremo nel 2020, sempre per… Ridens.

Stasera il cabaret (e non solo)

La consegna del premio “Fubinese dell’anno”, un momento dedicato alla biblioteca civica, il brindisi finale. Ma, soprattutto, lo spettacolo di cabaret del “Quartetto c’era”. Tutto questo e forse qualcos’altro stasera, sabato 14 dicembre, alle ore 21.15, nell’ambito del terzo appuntamento della 23esima stagione di Fubine Ridens, la rassegna organizzata dalla Compagnia Teatrale Fubinese.

Ci troviamo al Teatro dei Batù di via Longo; se gradite, prenotate al 335 7291099, oppure scrivendo a massimobrusasco@libero.it

Il “Quartetto c’era” è reduce da fortunate esperienze a “Zelig” ed “Eccezionale veramente”, la trasmissione di La7. Per la prima volta a Fubine, garantisce divertimento assolto.

Ci siamo divertiti

Ci siamo divertiti e abbiamo pensato, ascoltato deliziose voci, parlato di calcio con chi lo gioca… al femminile. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato, ieri, al Salotto del Mandrogno, a cominciare dagli ospiti (fissi e… mobili) per arrivare al pubblico, accorso numeroso al centro Galimberti.

Claudio Lauretta (col chitarrista Sandro Picollo) è stata la star di una serata che ha visto tra i protagonisti anche la cantante Silvia Benzi, la nutrizionista Sara Cordara, le giovani calciatrici dell’Alessandria, l’ideatore del fantacalcio alessandrino Marco Cresta, Francesca Bravi (con la piccola Alda) dell’associazione di volontariato Sie…  e poi Franco Rangone, Gianni Naclerio, Gianni Pasino, Ugo Boccassi… Un grazie anche a Tony Frisina per le foto e a tutti quelli che si spendono per il Salotto, ormai canonico appuntamento mensile da ben 18 anni.

E stasera un grande Salotto

Ci siamo dati da fare per cercare di offrirvi una grande serata. Ci troviamo alle 21.30 di oggi (mercoledì) al centro d’incontro Galimberti di via Pochettini 3, ad Alessandria, per il consueto appuntamento col Salotto del Mandrogno. Ospiteremo un grande artista ma, soprattutto, un amico, quel Claudio Lauretta ormai riconosciuto come uno dei migliori imitatori italiani; e poi la nutrizionista Sara Cordara; la cantante Silvia Benzi; Marco Cresta, ideatore del fantacalcio alessandrino; la squadra di calcio dell’Alessandria femminile e due volontarie molto speciali, Francesca e la piccola Alda.

Il cast sarà impreziosito da Franco Rangone, Gianni Naclario, Ugo Boccassi e Gianni Pasino. Non solo non costa niente ma, alla fine, vi offriamo cioccolato di Giraudi e Malvasia della cantina di Casorzo.

 

La settimana

Come sempre, la mia settimana comincerà in radio: domani alle 8.15, vi aspetto su Radio Voce Spazio (93.8) per il consueto appuntamento sportivo con “Calci al pallone”, con Luciano Zanon e don Ivo Piccinini. L’11 dicembre, invece, tornerà “Il salotto del mandrogno”, alle ore 21.30 al centro d’incontro Galimberti di via Pochettini 3. Ospiti, l’imitatore Claudio Lauretta, la cantante Silvia Benzi, la squadra di calcio femminile dell’Alessandria, Francesca Bravi dell’associazione Sie con la piccola Alda, Marco Cresta, inventore del fantacalcio alessandrino e la nutrizionista Sara Cordara. Venerdì 13, altro giro in radio, stavolta su Gold: alle 11, ecco “Il Massimo consentito”, mezzora di notizie più o meno serie in compagnia di Pepe De Venezia. E sabato 14, c’è “Fubine Ridens”: alle 21,15, a Fubine sarà ospite il “Quartetto c’era” per un grande spettacolo di cabaret. Questo è il menù, ma è possibile che mi sia dimenticato qualcosa…

Il Salotto sarà l’11 dicembre

L’ultima puntata del 2019 del Salotto del Mandrogno (la terza della 18esima edizione) sarà mercoledì 11 dicembre, alle ore 21.30, al centro d’incontro Galimberti, in via Pochettini 3, Alessandria. Stiamo lavorando per regalarvi una grande serata di spettacolo; per ora sappiate che la straordinaria  Silvia Benzi ci delizierà con la sua splendida voce, e che tornerà con noi Sara Cordara, nutrizionista, promotrice di buone pratiche per stare bene, e spesso protagonista in trasmissioni della Rai. Avremo anche un po’ di spazio per lo sport con la squadra di calcio femminile e altri ospiti che stiamo definendo. Per il gran finale, Malvasia di Casorzo e cioccolata di Giraudi. Cominciate a prendere nota…