Mese: aprile 2018

Illustri illustratori

L’illustratore Riccardo Guasco, ospite dell’ultima puntata del Salotto del mandrogno (replica lunedì 30 alle ore 22 su Radio Gold 88.8 fm), sarà artefice di una mostra che verrà inaugurata il 3 maggio a Palazzo Monferrato (Alessandria), nel museo della bicicletta. Da ammirare splendidi disegni dedicati, in particolare, al ciclismo. Sono certo che avrà (almeno) il medesimo successo di un’altra mostra, aperta ancora per qualche giorno, e intitolata #saveborsalino: è una collezione di 160 disegni di altrettanti illustratori che hanno messo la loro arte a disposizione di   una nobile causa: sensibilizzare sul marchio Borsalino che vive un momento di difficoltà. La mostra (per la quale  ha meriti la mia collega Valentina Frezzato) ci dice alcune cose: 1) l’hanno visitata finora circa 2.000 persone, un numero significativo; 2) con un buon battage pubblicitario si può portare gente “da fuori” ad apprezzare qualcosa di Alessandria; 3) l’arte contribuisce a dare lustro a un marchio, che magari qualcuno ignorava fosse alessandrino; 4) l’evento ha portato a conoscere le collezioni permanenti di Palazzo Cuttica; 5) il costo di tutto ciò è stato irrisorio. Riccardo Guasco c’entra anche qui: è stato lui a gettare il primo seme, e i suoi colleghi hanno contribuito a far crescere la pianta. Sono sempre più convinto di aver fatto bene a portarlo al Salotto, per farlo conoscere, un po’ di più, agli alessandrini.

“Ma che bel Salotto!”

Non l’ho mica detto io. Però l’ho sentito da più di una persona, giovedì, al termine della settima puntata della 16esima edizione del nostro talk show. “Ma che bel Salotto!” mi ripetevano. E, in effetti, è stata una puntata particolarmente effervescente, resa tale da ospiti interessanti, capaci di “fare cose” e bravi a raccontarle. Il mio grazie va dunque a Selena Bricco, Stefano Piccardo, Riccardo Rovida, Ferdinando Caputi, Riccardo Pizzorno, Fabrizio Priano (con LiberaMente e Ostinata passione), Riccardo Guasco, oltre al cast fisso e a tutti quelli che collaborano all’evento della Familiare. Vi dovrei ora raccontare di un imprenditore che scommette su Alessandria, di un allevatore che fa un sacco di cose, delle opportunità che ha questa città e che forse non sfruttiamo, di eccellenze come l’archeologo Caputi e l’illustratore Guasco… oppure della simpatia di Selena, ottima cantante. Non vi tedio oltre: sappiate che sono soddisfatto (e che vi aspetto per la puntata di maggio).

Salotto, un giovedì speciale

Noi siamo pronti per un “Salotto del mandrogno” un p0′ speciale. L’appuntamento è per il 26 aprile alle ore 21.30 al circolo La Familiare di via Massobrio, Alessandria. Posso promettervi ospiti curiosi e, a loro modo, straordinari, perché altro non posso dire dell’archeologo Ferdinando Caputi, dell’agricoltore/allevatore Stefano Piccardo, della cantante Selena Bricco, dell’imprenditore Riccardo Rovida, del disegnatore Riccardo Guasco, di Fabrizio Priano leader dell’associazione LiberaMente (con omaggio a Borsalino), di Riccardo Pizzorno promotore di una raccolta firme a sostegno della “linea veloce” Alessandria-Milano… Io vi aspetto numerosi, e con me Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino, Ugo Boccassi e tutto lo staff della Familiare. E, al termine, degusteremo salumi…

Stefano, un bel tipo al Salotto

Segnatevi questo nome: Stefano Piccardo. E’ uno degli ospiti del “Salotto del mandrogno” di giovedì 26 (ore 21.30, circolo La Familiare, viale Massobrio). Devo per forza raccontarvi chi è. Gestisce  La Castagnola, azienda agricola a Cassano Spinola da quando ha deciso di cambiare vita, lasciando il suo lavoro di  grafico pubblicitario a  Milano. Ora fa l’apicoltore,   alleva bovini di razza pezzata rossa d’Oropa,   ha  polli e seminativi.  Trasforma la   carne   in tagli e in salami che poi propone nel suo agriturismo adiacente ai campi e vicino alla stalla. Ha brandizzato la carne col suo marchio “Carne 1894”. Punta sul biologico e fa un sacco di cose: camping estivi con i bambini (e attività di fattoria didattica), concerti, organizza matrimoni rurali con campeggio nel cortile. inoltre è musicista in una formazione che fa tournée in tutta Itala e gira  videoclip di successo. Non solo:  lavora con i woofer, cioè dà vitto e alloggio a stranieri che aderiscono al programma culturale di scambio: girano il mondo prestando manodopera in cambio di ospitalità. Egli  stesso lo ha fatto per lungo tempo. Il resto lo scopriremo giovedì sera…

“Salotto”, ecco gli ospiti di giovedì 26

Una vulcanica cantante, un illustratore rinomato, un illuminato imprenditore (che scommette su Alessandria), un promotore di iniziative, un archeologo, un produttore di salumi… Questo e molto altro (come direbbero i pubblicitari) al “Salotto del mandrogno”, il talk show del circolo La Familiare che, a questo giro, va in scena di giovedì. Ci troveremo il 26, alle ore 21.30, per chiacchierare e divertirci con Selena Bricco, Riccardo Pizzorno, Stefano Piccardo, Riccardo Rovida, Ferdinando Caputi, Riccardo Guasco, Fabrizio Priano… e poi il nostro cast fisso (Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino e Ugo Boccassi), la degustazione di salumi, la musica, la registrazione di Radio Gold e il consueto contorno, improvvisazioni incluse, che sono il sale dello spettacolo che, dal 2002,  ho il piacere di condurre.

A bocce ferme (e sipario chiuso)

Dopo due sere di repliche e trascorso il lunedì “di riflessione”, è quasi doveroso, da parte mia, un post per ringraziare tutti quelli che hanno contributo al successo di “Si siamo aggiustati tutti bene”, la nuova commedia della Compagnia Teatrale Fubinese. Comincio dagli attori che, nei mesi di prove, hanno condiviso il palco, e poi Lidia Mordiglia, fondamentale per mille motivi, e Giancarlo Devidi, che si è occupato della parte musicale. C’è chi ci ha aiutato per le  scenografie, chi con i costumi, chi promuovendo la nostra commedia. Ci siamo avvalsi, com’è spesso successo, di molti amici, al fianco di noi che, ancora una volta, siamo riusciti ad aggiungere un anello alla ormai lunga catena di spettacoli… E poi un infinito grazie al pubblico che ci sostiene, che ha gremito il Teatro dei Batù sia sabato che domenica, e a chi avrà voglia di accompagnarci durante le prossime repliche. L’esperienza di “Si siamo” merita di continuare. Ora una breve pausa per riproporre “I canonici” (6 maggio a Coniolo, 18 maggio a Carentino), poi torneremo in pista…

Ultimi posti

Ancora pochi posti per assistere alla commedia “Si siamo aggiustati tutti bene” che la Compagnia Teatrale Fubinese porterà in scena sabato 14 e domenica 15 aprile  alle ore 21.15 al Teatro dei Batù di Fubine. Il “numero zero”, venerdì scorso a Rivarone, ci fa ben sperare: il pubblico si è divertito e noi siamo stati soddisfatti. Siamo pronti per la doppia replica del weekend. Vi aspettiamo. Prenotatevi allo 0131 778461 o scrivetemi a massimobrusasco@libero.it. Ps: un grazie a Bruno per il servizio fotografico e a Valter per le riprese.

Qualche cosa su Juventus, tifo e rigori

Scrivo  a bocce ferme quel che avrei (comunque) scritto ieri sera quando le bocce giravano eccome. Real Madrid-Juventus, dunque.  1) la Juventus ha dimostrato di essere forte, ma talvolta occorre  essere impeccabili; 2) all’andata, la partita sarebbe potuta finire 1-3 (su Cuadrado era rigore), ma anche 0-5; 3) il rigore al 93esimo a me è parso piuttosto netto; 4) un arbitro deve giudicare con lo stesso metro in qualunque minuto della partita; 5) Buffon ha giocato benissimo e sbagliato clamorosamente con dichiarazioni che non gli fanno onore, e che posso giustificare solo con la rabbia e l’adrenalina; non è stato, stavolta, il solito ottimo esempio; 6) dire che al Real i rigori si danno e ad altre squadre no è ragionamento infantile e semplicistico, esattamente come quando si sostiene  che, nel campionato italiano, la Juventus è sempre favorita eccetera; 7) tifare contro non sarà galante ma è assolutamente legittimo (in certi casi io lo ritengo addirittura doveroso); 8) la  Juventus ha metà italiani che la amano e metà che la odiano: capisco tanto gli uni quanto gli altri; 9) il Real, sostanzialmente, è più forte della Juventus; 10) il calcio non è mai banale, e la Roma (applausi) lo ha dimostrato.

L’amico Francesco

Domani, Francesco Castellani andrà in pensione. Non solo non lavorerà più per il Comune di Alessandria (dispiacerà ai colleghi, immaginiamo), ma, poiché si trasferirà altrove, non sarà più il fotografo del “Salotto del mandrogno”, ruolo che condivideva con Tony Frisina (che, per fortuna, resta). Castellani, dal 1979, è dipendente di Palazzo Rosso, ultimamente destinato ai Servizi sociali. Al “Salotto” si è avvicinato molti anni fa; i suoi contributi sono stati preziosi, soprattutto per la promozione del nostro talk show, prima alla Casetta e poi al circolo La Familiare. Non posso non augurare all’amico Francesco una “buona vita” e che si goda il meritato traguardo. La certezza è che al “Salotto” mancherà di sicuro.

Da un weekend all’altro (prenotate!)

Venerdì sera “Si siamo  aggiustati tutti bene”, la nostra nuova commedia ha debuttato a Rivarone. Ieri sera, al Teatro della Juta di Arquata abbiamo proposto “I canonici”. Oggi… ci riposiamo (o quasi), in attesa del prossimo weekend quando la Compagnia Teatrale Fubinese tornerà al Teatro dei Batù di Fubine per proporre “in casa” lo spettacolo “Si siamo aggiustati tutti bene”. Che, a quanto pare, piace. Grazie al pubblico di Rivarone e a quello di Arquata, e grazie a chi ha organizzato i due eventi. “I canonici” non vanno in pensione ma danno appuntamento a maggio: il 6 (ore 17) a Coniolo e il 18 (0re 21) a Carentino. Chi volesse assistere alla commedia a Fubine (il 14 e il 15 aprile, ore 21.15) può prenotare allo  0131 778461 oppure scrivendo a massimobrusasco@libero.it.