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Stasera al Salotto: i buoni motivi

Buoni motivi per venire al Salotto del mandrogno stasera (mercoledì 20, ore 21.30, circolo Galimberti via Pochettini 3, Alessandria, ingresso gratuito). Renderemo doveroso omaggio ai vigili del fuoco, chiacchierando con il comandante provinciale Roberto Marchioni; ci faremo raccontare dal presidente Gianfranco Baldi come sta la Provincia; conosceremo le iniziative per teatro e cultura con Cristina Antoni; e poi apprezzeremo l’ex campionessa di ginnastica Carlotta Necchi, e andremo alla scoperta di associazioni come Assefa e Di Palco in Palco… Avremo anche un bel po’ di sorprese, la musica, altri ospiti, ci divertiremo e avremo modo di riflettere.

Io vi aspetto; tra l’altro il meteo dovrebbe migliorare. E, di questi tempi (e con questo tempo), non è poco.

Mercoledì 20 il Salotto: gli ospiti

Mercoledì 20 novembre, alle ore 21.30, al centro d’incontro Galimberti in via Pochettini 3, Alessandria, seconda puntata della 18esima edizione del Salotto del Mandrogno, talk show condotto da Massimo Brusasco, con la partecipazione di Gianni Naclerio, Franco Rangone, Ugo Boccassi e Gianni Pasino. Ingresso libero.

OSPITI:

Roberto Marchioni, comandante provinciale dei vigili del fuoco; Gianfranco Baldi, presidente della Provincia; Cristina Antoni, presidente della società Costruire insieme (musei, teatri, attività culturali…); Carlotta Necchi, ex campionessa di ginnastica artistica; Franco Giordano e Rosanna Viotto dell’associazione  Assefa Alessandria; Stefania Corno e i ragazzi dell’associazione culturale Di Palco in Palco.

Grazie Valenza e… a domani

Un grazie al pubblico di Valenza che, ieri sera, ha affollato il teatro dell’oratorio per assistere allo spettacolo “Va là che vai bene” proposto dalla Compagnia Teatrale Fubinese, con me, Maurizio Ferrari e Massimo Faletti. Ci siamo divertiti e abbiamo avuto opportunità di fare del bene, partecipando all’iniziativa di Pro loco, Comune e Consulta del volontariato.

Domani, domenica 17, alle ore 17, torneremo in scena al Teatro Parvum di Alessandria (via Mazzini 85), anche in questo caso per sostenere un’iniziativa benefica a favore dell’associazione Sie: l’obiettivo è acquistare legna per un paio di famiglie della Bosnia, che versano in condizioni economiche piuttosto gravi. La Compagnia Teatrale Fubinese presenterà la commedia “La pausa caffè” (i dettagli li trovate su questo sito). L’ingresso è a offerta.

Mattina in radio, serata a teatro

Dopo due settimane di stop (causa festività del primo novembre e lutto in concomitanza coi funerali dei vigili del fuoco), riprende stamattina, venerdì, alle 11 “Il massimo consentito”, trasmissione in onda su Radio Gold 88.8 e 89.1 fm (oppure in streaming al sito www.radiogold.it). Trascorreremo mezzora insieme, cercando di divertirci.

E in serata, alle 21.15, vi aspetto a Valenza: al teatro dell’oratorio di viale Vicenza, con Massimo Faletti e Maurizio Ferrari, presenterò lo spettacolo “Va là che vai bene”, un insieme di musica,  cabaret e improvvisazioni. L’evento è organizzato da Pro loco, Comune e Consulta del volontariato per aiutare Alessandro, bisognoso di fisioterapia. Ingresso a offerta e… siate generosi, se potete.

Doppio teatro per beneficenza

Vi segnalo due appuntamenti che, nel prossimo fine settimana, vedranno coinvolta la Compagnia Teatrale Fubinese. Venerdì 15 novembre, alle ore 21.15, io, Maurizio Ferrari e Massimo Faletti saremo a Valenza (teatro dell’oratorio di viale Vicenza) per presentare il nostro spettacolo di musica e cabaret “Va là che vai bene”; ingresso a offerta con incasso devoluto ad Alessandro, per consentirgli di sottoporsi a ulteriori sedute fisioterapiche.

Domenica 17, alle 17, invece, la Compagnia sarà al Teatro Parvum di Alessandria (via Mazzini 85) per proporre la commedia “La pausa caffè”. Anche in questo caso ingresso a offerta e ricavato in beneficenza: sosterremo l’associazione Sie (Solidarietà internazionale emergenze) che acquisterà legna per consentire a un paio di famiglie della Bosnia (zona che ancora risente degli effetti della guerra) di potersi riscaldare durante l’inverno.

 

Lo spettacolo e il cordoglio

Tutti in piedi per i tre vigili del fuoco uccisi nella notte tra lunedì e martedì a Quargnento. Ieri sera, il pubblico di Fubine Ridens ha aderito al nostro appello, tributando un lungo applauso alle vittime di un’assurda tragedia. In particolare, abbiamo voluto ricordare Marco Triches, appassionato di teatro esattamente come noi; era una delle colonne della compagnia Gli Illegali, alla quale siamo molto vicini in questi momenti di dolore e con la quale desideriamo collaborare per qualsiasi iniziativa che vorranno intraprendere per onorare Marco e i suoi colleghi.

Poi lo spettacolo. Deve continuare, si sa. I Gobbi, compagnia di Arquata, ci hanno fatto divertire con “La bella di Torriglia”, confermando di essere  un gruppo affiatato e capace, del quale ci onoriamo di essere, anzitutto, amici.

Fubine Ridens, sabato coi Gobbi

Seconda serata della 23esima edizione della rassegna di teatro brillante Fubine Ridens. Sabato 9 novembre, alle ore 21.15, al Teatro dei Batù di Fubine, torneremo a ospitare la compagnia I Gobbi di Arquata Scrivia, che molti ricorderanno per le commedie di Gilberto Govi. Stavolta, niente Govi, ma comunque Liguria protagonista con “La bella di Torriglia”, divertente testo di Enrico Scaravelli, affidato alla regia di Kito Gobbi. Chi ha già avuto modo di apprezzare la compagnia sa quanto sono bravi: sabato ne daranno certamente conferma. Ingresso 7 euro; per prenotazioni: 335 7291099, oppure massimobrusasco@libero.it.

La Compagnia Teatrale Fubinese, organizzatrice della rassegna, ricorderà i tre vigili del fuoco morti nella notte tra lunedì e martedì, in particolare Marco Triches, attore della compaglia Gli Illegali.

Lo spettacolo sarà anticipato da un “inserto” dedicato alla biblioteca civica di Fubine.

Ciao ragazzi

Ci sarà un funerale, tra poche ore, e sarà lutto cittadino. Tre bare, tre vigili del fuoco che se ne sono andati mentre stavano cercando di compiere il loro dovere. Un’inchiesta ci spiegherà cos’è davvero successo a Quargnento nella notte tra lunedì e martedì, quale mente balorda ha avuto la pensata di utilizzare un timer per fare esplodere una bombola del gas… e il resto lo sapete. Piangiamo coi famigliari di Marco, Matteo e Nino, padri di famiglia, uomini valorosi come tutti quelli che si spendono per altri, che intervengono quando c’è bisogno, che aiutano. Ci saranno migliaia di persone alla esequie, che cominceranno alle 11. Cercherò di raccontarvi tutto, in voce, sui siti www.ilpiccolo.net e www.radiogold.it, motivo per cui la trasmissione “Il Massimo consentito” su Radio Gold non andrà in onda. Ci ritroveremo  fra una settimana, a Dio piacendo.

25 anni fa, oggi

Ho ascoltato storie, testimonianze. Ho visto gente con le lacrime agli occhi e altre commosse nel ricordare. 25 anni fa, il 6 novembre 1994, Alessandria (come mezzo Piemonte) venne devastata dall’alluvione. Ho partecipato a due eventi organizzati per celebrare la ricorrenza, prima in Biblioteca, poi a San Michele. Si è parlato di volontariato e Protezione civile, della gente che ha sofferto e di quella che ha aiutato. Oggi, giovedì, alle 18.30. sarò alla Direzione ambiente della Provincia, in via Galimberti, Alessandria, per partecipare a un dibattito intitolato “Alluvione, la memoria del ricordo”. Con me altri due giornalisti, Antonella Mariotti (La Stampa) e Fabrizio Laddago (Radio Gold). Ricordare è doveroso per migliorare il futuro, ci ha spiegato il prefetto Apruzzese. E’ per questo che si rievoca. Lo facciamo, poi, a poche ore da una tragedia che ci ha portato via tre vigili del fuoco, gente sempre in prima linea che ha operato anche in  situazioni di emergenza, ad esempio nell’Umbria devastata dal terremoto. Memoria e cronaca s’intrecciano tragicamente; la vita è fatta così, d’altronde.

Malgrado tutto

Coperti di dolore, affossati dall’incredulità, vicini a chi soffre, fieri di chi se n’è andato nella triste notte di Quargnento. Avrete letto molto, sentito altrettanto e commentato. Malgrado tutto, si va avanti. E oggi, 6 novembre, lo dobbiamo fare guardando indietro, a 25 anni fa, quando l’alluvione sconvolse Alessandria. Con rabbia e tristezza per la tragedia accorsa ai vigili del fuoco (e, per estensione, a tutti noi), ricordiamo l’esondazione del Tanaro, il fango e tutto quel che ne è conseguito. “Il Piccolo” lo farà (con Radio Gold) attraverso un docufilm che potrete apprezzare al sito www.ilpiccolo.net. Non solo: alle 18, in biblioteca, verrà inaugurata  una piccola mostra, mentre, alle 21.30, a San Michele (sala polifunzionale, via Remotti) avrò il piacere di condurre un talk show dedicato ai volontari che, 25 anni fa, prestarono soccorso alla popolazione alluvionata. Spero vogliate condividere  un doveroso ricordo, in una città che, purtroppo, continua a subire motivi per versare lacrime.