Mese: Gennaio 2020

Salotto da esaurito

Pubblico delle grandi occasioni (ma davvero, eh!) per il Salotto del mandrogno. Certo, l’attrazione Al Rangone è stata decisiva… e poi alla fin fine si capisce il perché. Eccezionale come sempre, istrionico, factotum, musicista, cantante e altro ancora. Col cugino Franco ha formato una coppia vincente. E con loro Gianni Naclerio e poi Ugo Boccassi e Gianni Pasino…. Ma è stata anche la serata dell’Alessandria Volley, di Federica Borasio del Club Papillon, del gelatiere Andrea Soban, poi di Rosa Mazzarello Fenu, una signora garbata e deliziosa che racconta storie di cucina altrettanto garbate. A tutti loro, che hanno garantito il successo della serata, un grosso grazie, da estendere al pubblico che ha partecipato numeroso e a Tony Frisina che, a tempo zero, ci offre le immagini dello spettacolo.

Mercoledì il Salotto: gli ospiti

Mercoledì 29 gennaio, prima puntata del 2020 della 18esima edizione del  Salotto del Mandrogno, talk show condotto da Massimo Brusasco con la partecipazione di Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino, Ugo Boccassi.

Appuntamento alle ore 21.30 al centro d’incontro Galimberti, via Pochettini 3, Alessandria (ingresso libero).

Ospiti: Al Rangone, istrionico artista alessandrino; Andrea Soban, gelatiere da premio; Marco Candida, scrittore; il presidente Mauro Bernagozzi e le ragazze della squadra di pallavolo Evo Volley (allenate da Alessandra Ferrando e Gabriella Scarrone), Federica Borasio di Golosaria-Club Papillon, Rosa Mazzarello Fenu (scrittrice… e non solo).

Ci siamo divertiti

Noi ci siamo divertiti e, immagino, anche il pubblico che, ieri sera, ha affollato il Salone Tartara di Casale. A chi ha voluto assistere alla nostra commedia, “La pausa caffè”, va il grazie di attori e tecnici, da estendere anche all’associazione Pulmino Amico che non solo ci ha voluto, ma che ci ha sostenuto in tutto e per tutto. “La pausa caffè” tornerà a febbraio: il 22 a Castelletto Monferrato, il 28 a Quargnento. E intanto, la Compagnia Teatrale Fubinese sta preparando la nuova commedia “Agosto col maglione” e, a marzo, porteremo nuovamente in scena “Il racconto del conto della contessa”. Mica ci si annoia…

La commedia per Pulmino Amico

Ben lieti di recitare a Casale, in uno spazio prestigioso come il Salone Tartara di piazza Castello, per un’associazione meritoria come Pulmino Amico. La Compagnia Teatrale Fubinese stasera, sabato, alle ore 21.15 proporrà la commedia “La pausa caffè” e lo farà per beneficenza per sostenere i volontari impegnati nel trasporto di malati che necessitano, in particolare, di visite al reparto di Oncologia dell’ospedale Santo Spirito di Casale. Coi 10 euro di biglietto, dunque, si darà una mano a un gruppo decisamente attivo e si avrà possibilità di divertirsi con il nostro spettacolo che ha per protagonisti gli impiegati, tutt’altro che indefessi, di un ufficio comunale per nulla efficiente. L’arrivo di un’ispezione ministeriale e di un aspirante suicida complicano le cose…. Il resto lo saprete stasera, se avrete la bontà di partecipare.

Per i dettagli sulla commedia, consultate questo sito, alla voce “teatro”.

Il calendario della Compagnia Teatrale Fubinese

Ecco, in sintesi, il programma della Compagnia Teatrale Fubinese:

Sabato 25 gennaio 2020, ore 21.15, Casale Monferrato (Al), salone Tartara, piazza Castello, la Compagnia Teatrale Fubinese presenta la commedia “La pausa caffè”. Serata a sostegno dell’associazione Pulmino Amico.

Sabato 22 febbraio 2020, ore 21.15, Castelletto Monferrato (Al), salone della Soms, commedia “La pausa caffè” con la Compagnia Teatrale Fubinese, evento inserito nel cartellone del “Carnevale castellettese”.

Venerdì 28 febbraio 2020, ore 21.15, Quargnento (Al), teatro di piazza Primo Maggio, la Compagnia Teatrale Fubinese torna con la commedia “La pausa caffè”.

Domenica 15 marzo, ore 17, la Compagnia Teatrale Fubinese tornerà a Trino Vercellese (Vc) e presenterà “La pausa caffè” al Teatro Civico di corso Cavour 70.

Venerdì 20 marzo 2020,  ore 16 e ore 21, Asti, teatro La Torretta, piazza Nostra Signora di Lourdes, I Due di quinta (Enrico Bossotto e Gaetano Di Natale) e i Valter Ego della Compagnia Teatrale Fubinese  (Massimo Brusasco, Valter Nicoletta e Moreno Mantoan) presentano lo spettacolo di cabaret “Palco a sorpresa”. Info e prenotazioni: 331 5067517, palcoscenico@palcoscenico1994.it.


Sabato 28 marzo 2020, ore 21.15, Fubine (Al), teatro dei Batù, via Longo, la Compagnia Teatrale Fubinese presenta “Il racconto del conto della contessa”: un grande ritorno nell’ambito della rassegna Golosaria.

Venerdì 17 aprile 2020, ore 21.15, a Rivarone (Al), nel Salone dei ciliegi, prima assoluta della nuova commedia della Compagnia Teatrale Fubinese “Agosto col maglione”

Sabato 18 e domenica 19 aprile 2020, ore 21.15, Fubine (Al), teatro dei Batù, la Compagnia Teatrale Fubinese presenta “Agosto col maglione”. Prenotazioni al 335 7291099, massimobrusasco@libero.it
 

Teatro da un sabato all’altro

Una commedia frizzante, incentrata sulla caratterizzazione dei personaggi, splendida scenografia e verve incessante. A Fubine Ridens, ieri sera, si è esibita la compagnia Fuori di Quinta che con “Torno a vivere da me” non ha deluso le attese. Un grazie a chi ha partecipato, condividendo con noi il piacere di una serata all’insegna del teatro.

Da un sabato… all’altro, sarà teatro anche il 25 gennaio: la Compagnia Teatrale Fubinese, infatti, sarà ospite del Salone Tartara di Casale (piazza Castello) dove presenterà la commedia “La pausa caffè” (i dettagli sulla pièce li trovate su questo sito). La serata sosterrà Pulmino Amico, associazione casalese che svolge un lavoro straordinario a favore dei pazienti dell’ospedale e dei loro famigliari.

Torna Fubine Ridens

Stasera, sabato 18 gennaio, alle 21.15, al Teatro dei Batù di Fubine, quarta serata della 23esima edizione di Fubine Ridens. Abbiamo il piacere di ospitare la compagnia Fuori di Quinta di Asti che, dopo averci proposto, un paio di anni fa, “Vengo a vivere da te”, porta in scena “Torno a vivere da me”, sempre per la firma di Desy Icardi. Va da sé che si ride, com’è consuetudine della rassegna, organizzata dalla Compagnia Teatrale Fubinese. Il biglietto costa 7 euro. Prenotate al 335 7291099 o scrivendo a massimobrusasco@libero.it.

Vi ricordo anche la parentesi che, da questa stagione, dedichiamo alla Biblioteca civica di Fubine: un simpatico modo per “alleare” due realtà culturali importanti per il paese.

Se muore una libreria

Se muore una libreria dobbiamo essere tristi. Lo dico da parte interessata, perché tra non molto uscirà un mio nuovo libro. Ma lo dico soprattutto da amante della lettura e dei luoghi che la promuovono, biblioteche comprese. E’ chiaro che il web fa la sua parte e che Amazon è entrato nella nostra vita a suon di pacchi, ma è altrettanto vero che la cortesia e la preparazione di certi commercianti di libri, o bibliotecari, sono un valore aggiunto apprezzato da chi, pur non denigrando la scontistica (anche se a volte è irrazionale), predilige i rapporti umani, il confronto, i consigli. La qualità magari non salverà le librerie, ma può dare una mano, così come leggi di tutela e sostegni economici giustificati dal fatto che la società non può permettersi di perdere (ulteriori) baluardi di cultura. E poi serve una presa di coscienza di noi, che non dovremmo accontentarci né abituarci a situazioni di comodo. Alla lunga potremmo pentircene. Anzi, forse neanche così tanto alla lunga…

Come nel 1879…

Succede che oggi, alle 16.15, sarò ospite di un convegno inserito nei festeggimenti patronali dellAzienda ospedaliera di Alessandria. Racconterò dell’ospedale ai tempi dell’alluvione del 1994. Grazie al collega Alberto Ballerino, ho potuto documentarmi andando a “rileggere” alcuni aspetti della storia della città e, in particolare, il rapporto col Tanaro. Ho trovato innumerevoli alluvioni, più o meno devastanti. Ho letto, ad esempio, le cronache del 1879: “mutatis mutandis” sembra un testo scritto dopo il 1994. Significa che non abbiamo ancora imparato a convivere col fiume, anche se le città sorgono, di solito, sulle rive dei fiumi, considerate vitali.

Il progetto solidale

Vi devo conto del bilancio della festa per il mio 50esimo compleanno che si è svolta mercoledì. Come qualcuno saprà, ho chiesto ai partecipanti alla serata teatrale e al successivo buffet che non mi venisse fatto alcun regalo ma, semmai, di contribuire a un progetto solidale. Ebbene, ieri ho versato 1.350 euro all’associazione Sie di Alessandria impegnata nella realizzazione di un “laboratorio artistico” nei locali della Caritas. Qui troveranno spazio anche donne in difficoltà che vogliono inserirsi nel mondo del lavoro attraverso il ricamo e il cucito. Con il contributo del pubblico del “BrusasCompleanno”, non solo si potrà acquistare una macchina per cucire professionale (era l’obiettivo primario), ma anche favorire l’allestimento dei locali stessi, affinché siano confortevoli e funzionali. Non mi resta che ringraziare in primis la Compagnia Teatrale Fubinese e poi tutti coloro i che hanno partecipato all’evento, scusandomi con quelli che avrei volentieri invitato se solo lo spazio (del teatro dei Batù di Fubine) me l’avesse consentito.