Il teatro e il senso della vita

Il debutto della nostra  nuova commedia intitolata  “I canonici” è capitato, sabato sera, fra  due eventi opposti.  Nel pomeriggio, a Fubine, si sono svolti i funerali di Gregorio Cacciabue, morto a 90 anni; è stato lo “storico tecnico” del nostro sodalizio che ha contribuito a fondare nel 1981. Alle 13 di domenica è nata Beatrice Mortara, che ha reso nonno il nostro attore Giuseppe Balestrero e bisnonno un veterano del palcoscenico, Angelo Balestrero, ai quali rivolgiamo le nostre felicitazioni. La vita è fatta  di andare e venire, di lutto e letizia, di lacrime e sorrisi. E di emozioni. Sabato, credo che i protagonisti dei “Canonici” si siano emozionati, come sempre succede a una prima. E la telefonata di Angelo, poco dopo le 14 del giorno dopo, è stata un breve condensato di emozioni, perché – checché se ne possa dire – queste non hanno età. Per fortuna.

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Massimo Brusasco

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One thought on “Il teatro e il senso della vita
  1. rosetta bertini

    A Massimo Brusasco e a tutta la Compagnia va il nostro ringraziamento piu’ caloroso per aver scelto Rivarone per la prima della loro nuova commedia. Hanno divertito noi e si sono divertiti loro, e il loro affiatamento “arrivava” tutto alla sala stracolma. Molti, arrivando dopo,sono rimasti in piedi. Peccato per che non e’ venuto!

     
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