Gelindo, il ritorno

Stasera, domenica, alle ore 21, il Teatro dei Batù di Fubine ospiterà “Gelindo a veglia”, spettacolo natalizio diretto dal compianto Luciano Nattino. Organizza il Comune e l’ingresso è gratuito. Gelindo a Fubine è una piacevole tradizione, anche se interrotta più volte. La memoria va al 1976 quando, per reperire denaro finalizzato all’acquisto di una casetta da devolvere a una famiglia del Friuli martoriato dal terremoto, un gruppo di volonterosi portò in scena la “cumedia”, su un testo rivisitato da Vanda Bonelli. Senza quell’iniziativa benefica, la “storia teatrale” di Fubine sarebbe stata probabilmente diversa. Grazie a quel gruppo, nel 1981 sarebbe nata la Compagnia Teatrale Fubinese. Gelindo continuò per qualche anno, venne interrotto, poi ripreso. Il vecchio teatro del Ponte, ora dei Batù, ospitò decine di attori provetti. Ci sarebbe da raccontare molto, includendo anche i “sunadur dal ravi”, gruppo folk nato anch’esso con quell’esperienza del 1976. A Renzo Rollino, il “Gelindo storico”, dobbiamo tutti qualcosa. Stasera, probabilmente, sarà in platea. E a tanti di noi affioreranno ricordi.

Massimo Brusasco

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