Quando, due anni fa, lanciai l’appello per cercare collaboratori per fondare a Fubine Monferrato un gruppo comunale dell’Aido (Associazione italiana donatori organi), Sergio Avite fu tra i primi a telefonarmi: “Se hai bisogno, ci sono”.
Mi avrebbe chiamato molte altre volte, offrendo la propria disponibilità, aggiungendo sempre un “per quello che posso fare” e “basta che non ci sia da salire scale o sollevare pesi”. Era già piuttosto sofferente, ma non si è mai dato per vinto. Anzi, ha sempre partecipato ai nostri banchetti, svolgendo un lavoro silenzioso ma necessario.
Sergio ci ha lasciati sabato. Domani (ore 11, Fubine) ci saranno i funerali. L’Aido parteciperà al dolore dei famigliari ricordando il proprio consigliere più esperto, un “supplente” disponibile, così come con gli Alpini, indossando quel cappello con la penna, di cui andava giustamente fiero.