Sono reduce dalla prima, vera prova sul palcoscenico di “Si siamo aggiustati tutti bene”, la nuova commedia della Compagnia Teatrale Fubinese. Come sempre, quando si comincia un lavoro, ci si porta appresso un numero imprecisato di dubbi, con annessi interrogativi. La certezza è che vogliamo arrivare a primavera pronti per proporvi uno spettacolo divertente e “di contenuti”, perché ce ne sono a sufficienza in questa storia ambientata nel 1927, allorché gli abitanti di Coniolo si ribellarono contro chi continuava a estrarre marna da cemento nel sottosuolo, mettendo a repentaglio le abitazioni. Come accaduto per “I canonici”, mi sono ispirato a una vicenda realmente accaduta per farne spettacolo, con un’inevitabile dose di finzione. C’è molto da fare,  sul palco e dietro le quinte. Ma ormai siamo abituati. E mica ci scoraggiamo.