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Oggi c’è qualcosa di nuovo

Oggi succedono cose importanti, per me almeno. I lettori del “Piccolo”, stamani, troveranno in edicola un giornale molto rinnovato, nella grafica e nei contenuti. Non è mai semplice cambiare: bisogna coniugare tradizione e futuro, variare senza stravolgere, risultare interessanti ma non  eccessivamente rivoluzionari. “Il Piccolo” ha una vesta grafica gradevole, moderna e una differente impostazione, con la suddivisione per sezioni (cronaca, società, politica, economia, salute, spettacoli, sport) e non per territorio. Non manca niente, però, rispetto al solito. C’è semmai una disposizione più ordinata e pulita, con le foto che diventano importanti e le schede (o i numeri) per evidenziare i temi più importanti dell’articolo. Se avrete la bontà di osservare, potrete giudicare e farvi un’opinione. E, per il numero del debutto, spazio alla bellezza, raccontata nei  7 centri zona della provincia.

Oggi è anche la giornata dell’anteprima del “Salotto del mandrogno”. Ve l’ho premesso che succede cose importanti, no? E, allora, vi aspetto alle 21.15 all’auditorium San Baudolino in via Bonardi per un talk show in parte dedicato al quartiere Cristo e in parte al compianto presentatore Paolo Paoli. Parole, riflessioni, battute, con molti ospiti e il supporto musicale del trio Gigli and friends. Ci vediamo, allora: fatevi trovare.

Quattro stagioni e un libro

Oggi, 5 dicembre, è una giornata molto significativa per “Il Piccolo”. Alle 11, alla mensa della Caritas di Alessandria, si concluderà  “Quattro stagioni”, il progetto voluto dalla sede cittadina dell’Urp regionale per contrastare gli sprechi alimentari. E’ un’iniziativa a cui il giornale ha aderito, nella convinzione che sprecare cibo sia delittuoso. Lo chef Luigino Bruni e Slow food prepareranno un pranzo per i bisognosi. Ospite anche il vescovo Guido Gallese. Quella odierna è l’edizione invernale della manifestazione (seppur in anticipo…) e la presenza do Gallese è il suggello a una proposta che ha visto protagonisti alcuni importanti cuochi alessandrini. Sempre oggi, ma alle 16.45, all’Università di via Cavour (aula 208), sarà presentato il libro strenna del “Piccolo” dedicato al quartiere Pista e alla Fraschetta. E’ un lavoro di Alberto Ballerino, già artefice dei testi incentrati sul centro storico di Alessandria e sul Cristo. Interviste, video e i commenti musicali di Giandomenico Solari impreziosiranno la presentazione, alla quale tutti sono invitati.

Se cambia il direttore

Oggi “Il Piccolo”   cambia  direttore: Roberto Gilardengo va in pensione e gli subentra Alberto Marello. Devo ringraziare entrambi, il primo per il servizio che ha prestato al giornale, il secondo per come si è posto e per l’entusiasmo con il quale sta contagiando una redazione proiettata al domani. Marello sarà diverso da Gilardengo perché i tempi sono cambiati e, molto più semplicemente, per ragioni d’anagrafe. Siamo in piena accelerazione. Se bisogna correre, correremo. Speriamo di essere adeguati, anche noi che abbiamo un po’ di anni sulle spalle. La certezza è che, comunque,  l’unico riferimento di me giornalista  saranno i lettori, sperando di trovarne, sempre, di attenti e curiosi. E’ una filosofia che Gilardengo (anzi, il Gila) ha ribadito anche oggi, al cospetto di gente che annuiva. Ed è un buon segno.

Ci voleva

Ci voleva, penso, una serata come quella appena trascorsa. Molta gente al circolo Galimberti, uno spettacolo di alto livello ma, soprattutto, l’atmosfera giusta, per raccontare e cantare Genova cercando di aiutare la città martoriata dopo il crollo del ponte Morandi. Ringrazio “Il Piccolo” per avere promosso l’iniziativa, il centro Galimberti per averla sostenuta,  tutti gli artisti che si sono esibiti (Massimo Faletti, Maurizio Ferrari, Maurizio Silvestri e Cinzia, Dado Bargioni, Danila Tusa, Franco Ragone, Federica Sassaroli, Gian Domenico Solari) e chi ha raccontato (Franca Carnevale, Alessio Scatolini, Dino Frambati). Dopo avere gustato trofie al pesto e il vino della cantina di Mantovana, possiamo andare a dormire contenti, pronti a sostenere ancora Genova quando, il 21, andremo a consegnare il ricavato della serata (e della vendita delle copie del “Piccolo” di oggi) al Comitato sfollati Ponte Morandi.

Genova, il giornale, la città

Venerdì “Il Piccolo” uscirà con 8 pagine dedicate a Genova. Abbiamo chiesto ad amici che hanno legami con la Liguria di raccontarci qualcosa di una città straordinaria nella sua multiculturalità, suggestiva con caruggi, Superba ma, nello stesso tempo, mite. E’ la città del ponte crollato, ma è anche la città che cerca riscossa. Pubblicheremo i racconti: tra gli autori anche il giornalista Rai Emanuele Dotto e il vescovo di Alessandria, Guido Gallese, genovese d’origine. Il giornale verrà venduto a 2 euro, un prezzo maggiorato per poter sostenere al meglio il Comitato sfollati Ponte Morandi di Genova, con cui sono personalmente in contatto. Sempre venerdì, ma alle 21.15, al centro d’incontro Galimberti di via Pochettini 3, “Il Piccolo” promuoverà un talk show ricco di musica e parole: un autentico omaggio a Genova e alla Liguria. Tra gli ospiti, Dado Bargioni, Daniela Tusa, Federica Sassaroli, Maurizio Silvestri, Franco Rangone… L’ingresso sarà a offerta libera. Tutto il ricavato sarà devoluto al Comitato nel corso di una gita che organizziamo per il 21 ottobre a Genova, grazie all’agenzia  Alturist (per informazioni: 0131 44536).

Lo spazio di quelli che fanno

Tra qualche ora sarà in edicola un “Piccolo” un pochino nuovo. Nulla di stravolgente: il bisettimanale alessandrino manterrà le proprie caratteristiche, ma conterrà  una sezione in più che abbiamo chiamato “Società” e che, secondo me, sarà un valore aggiunto al giornale. “Società”, infatti, darà spazio non solo alle buone notizie di cui tutti abbiamo bisogno e a  protagonisti di piccole e grandi imprese,  ma raggrupperà in un unico (ampio) spazio le curiosità che ci fornirà la nostra provincia e sarà una finestra sull’associazionismo, che è la vera spina dorsale di una società (appunto) evoluta.  “Il Piccolo” racconta sempre di molte persone che “fanno qualcosa di positivo”: da domani, venerdì, lo farà in modo più organico, valorizzandole. “Società” è un’idea che mi piace molto e spero venga condivisa. Lo sapremo tra qualche ora, nella giornata dell’open day del giornale (redazione aperta al pubblico dalle 14.30), quando ci sarà anche la premiazione della sagra vincitrice del concorso che abbiamo dedicato al compianto editore Pierino Barbarino.