Tag: piccolo

Se cambia il direttore

Oggi “Il Piccolo”   cambia  direttore: Roberto Gilardengo va in pensione e gli subentra Alberto Marello. Devo ringraziare entrambi, il primo per il servizio che ha prestato al giornale, il secondo per come si è posto e per l’entusiasmo con il quale sta contagiando una redazione proiettata al domani. Marello sarà diverso da Gilardengo perché i tempi sono cambiati e, molto più semplicemente, per ragioni d’anagrafe. Siamo in piena accelerazione. Se bisogna correre, correremo. Speriamo di essere adeguati, anche noi che abbiamo un po’ di anni sulle spalle. La certezza è che, comunque,  l’unico riferimento di me giornalista  saranno i lettori, sperando di trovarne, sempre, di attenti e curiosi. E’ una filosofia che Gilardengo (anzi, il Gila) ha ribadito anche oggi, al cospetto di gente che annuiva. Ed è un buon segno.

Ci voleva

Ci voleva, penso, una serata come quella appena trascorsa. Molta gente al circolo Galimberti, uno spettacolo di alto livello ma, soprattutto, l’atmosfera giusta, per raccontare e cantare Genova cercando di aiutare la città martoriata dopo il crollo del ponte Morandi. Ringrazio “Il Piccolo” per avere promosso l’iniziativa, il centro Galimberti per averla sostenuta,  tutti gli artisti che si sono esibiti (Massimo Faletti, Maurizio Ferrari, Maurizio Silvestri e Cinzia, Dado Bargioni, Danila Tusa, Franco Ragone, Federica Sassaroli, Gian Domenico Solari) e chi ha raccontato (Franca Carnevale, Alessio Scatolini, Dino Frambati). Dopo avere gustato trofie al pesto e il vino della cantina di Mantovana, possiamo andare a dormire contenti, pronti a sostenere ancora Genova quando, il 21, andremo a consegnare il ricavato della serata (e della vendita delle copie del “Piccolo” di oggi) al Comitato sfollati Ponte Morandi.

Genova, il giornale, la città

Venerdì “Il Piccolo” uscirà con 8 pagine dedicate a Genova. Abbiamo chiesto ad amici che hanno legami con la Liguria di raccontarci qualcosa di una città straordinaria nella sua multiculturalità, suggestiva con caruggi, Superba ma, nello stesso tempo, mite. E’ la città del ponte crollato, ma è anche la città che cerca riscossa. Pubblicheremo i racconti: tra gli autori anche il giornalista Rai Emanuele Dotto e il vescovo di Alessandria, Guido Gallese, genovese d’origine. Il giornale verrà venduto a 2 euro, un prezzo maggiorato per poter sostenere al meglio il Comitato sfollati Ponte Morandi di Genova, con cui sono personalmente in contatto. Sempre venerdì, ma alle 21.15, al centro d’incontro Galimberti di via Pochettini 3, “Il Piccolo” promuoverà un talk show ricco di musica e parole: un autentico omaggio a Genova e alla Liguria. Tra gli ospiti, Dado Bargioni, Daniela Tusa, Federica Sassaroli, Maurizio Silvestri, Franco Rangone… L’ingresso sarà a offerta libera. Tutto il ricavato sarà devoluto al Comitato nel corso di una gita che organizziamo per il 21 ottobre a Genova, grazie all’agenzia  Alturist (per informazioni: 0131 44536).

Lo spazio di quelli che fanno

Tra qualche ora sarà in edicola un “Piccolo” un pochino nuovo. Nulla di stravolgente: il bisettimanale alessandrino manterrà le proprie caratteristiche, ma conterrà  una sezione in più che abbiamo chiamato “Società” e che, secondo me, sarà un valore aggiunto al giornale. “Società”, infatti, darà spazio non solo alle buone notizie di cui tutti abbiamo bisogno e a  protagonisti di piccole e grandi imprese,  ma raggrupperà in un unico (ampio) spazio le curiosità che ci fornirà la nostra provincia e sarà una finestra sull’associazionismo, che è la vera spina dorsale di una società (appunto) evoluta.  “Il Piccolo” racconta sempre di molte persone che “fanno qualcosa di positivo”: da domani, venerdì, lo farà in modo più organico, valorizzandole. “Società” è un’idea che mi piace molto e spero venga condivisa. Lo sapremo tra qualche ora, nella giornata dell’open day del giornale (redazione aperta al pubblico dalle 14.30), quando ci sarà anche la premiazione della sagra vincitrice del concorso che abbiamo dedicato al compianto editore Pierino Barbarino.