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L’ora del grazie

Il “Salotto del mandrogno” ha concluso martedì la sua 16esima stagione. Significa 150 puntate, o qualcosa del genere. Significa che sul nostro palco sono passate decine e decine di persone. Significa che, attorno a questo talk show, c’è gente che si impegna. Io sono solo quello più in vista. A bocce ferme e riflettori spenti, è il momento dei grazie. Comincio per forza da Piera Raiteri che, nel 2002, ideò lo spettacolo e ancora adesso lo sostiene da “mamma” di questa bizzarra creatura che nasce una volta al mese-. Un grazie poi ad Anna e a tutto lo staff della Familiare, nuova e accogliente sede; a Gianni Naclerio per il mazzo che si fa ogni volta; a Ugo Boccassi, Franco Rangone e Gianni Pasino, perni del cast; a Tony Frisina (che, in 16 anni, si è perso solo una puntata) e a Francesco Castellani, fotografi di fiducia; agli sponsor (Beauty Star, Fondazione Cassa di risparmio, Comune, Fiori allo specchio), a Radio Gold che trasmette le nostre serate in differita; a tutti gli organi di informazione che parlano di noi; agli ospiti che hanno risposto al mio invito e a chi mi ha chiesto di partecipare, certificando il “valore” del nostro spettacolo; a chi suggerisce, propone, critica in modo costruttivo; al pubblico, sempre numeroso, quasi da record nelle ultime due puntate, l’ultima delle quali si è svolta al Giardino botanico, dove Angelo Ranzenigo ci ha garantito una location speciale… Grazie a chi ho dimenticato e avrà la bontà di perdonarmi. Penso e spero che ci ritroveremo a ottobre. Chissà.

Città viva

Mi riservo un ulteriore post per ringraziare tutti quelli che hanno dato una mano al “Salotto del mandrogno”. Serve uno spazio adeguato. E queste poche righe voglio dedicarle solo a chi ha permesso una chiusura straordinaria del nostro talk show, a cominciare da Angelo Ranzenigo, perfetto gestore della location che ci ha ospitato, ovvero i Giardino botanico. Pubblico delle grandi occasioni, location spettacolare. E il meteo a darci miracolosamente una mano. Poi gli ospiti: Sara Terzano, arpista strepitosa; Gianni Barosini, Irena Mantello, Marcello Canestri, Davide Valsecchi, e poi Andre Cortesi e Tatiana Cirillo che ci hanno offerto una favolosa farinata griffata “La ghiottosa”. Abbiamo raccontato storie di una città viva, dinamica, propositiva, ottimista, solidale, come dimostrato anche dall’iniziativa “Quattro stagioni” (anche questa merita un capitolo a parte). Insomma, chiudiamo la 16esima stagione. E siamo molto felici.

Stasera l’ultima del Salotto

Non ci resta che confidare nel meteo. Se sarà favorevole, faremo un grande spettacolo. In caso di pioggia, saremo sì al coperto… ma, inevitabilmente, non sarà la stessa cosa. Comunque sia, stasera, martedì 12 giugno, alle ore 21.30 (ingresso libero), il “Salotto del mandrogno” vivrà l’ultima puntata della 16esima edizione. Ci troveremo in una location speciale, il Giardino botanico di via Monteverde dove vi aspetto con il cast fisso (Boccassi, Naclerio, Pasino, Rangone), il padrone di casa Angelo Ranzenigo, ospiti decisamente interessanti (Gianni Barosini, l’arpista Sara Terzano, Davide Valsecchi, Marcello Canestri, l’architetto Irena Mantello) e una strepitosa farinata che, grazie ad Andrea Cortesi della “Ghiottosa”, vi offriremo a fine serata. E poi promuoveremo  l’iniziativa di “Quattro stagioni”, il progetto “anti spreco” e “pro consumo consapevole” lanciato dalla sede alessandrina dell’Urp della Regione: collaborano all’iniziativa Cia, Novacoop, Conservatorio Vivaldi, ristorante I due buoi e la Bottega equosolidale di via Milano. Vi aspettiamo!

 

Martedì 12 il Salotto: gli ospiti

Una puntata speciale, l’ultima della 16esima edizione, in una location speciale. “Il Salotto del mandrogno”, prima di andare in vacanza, lascia l’accogliente circolo La Familiare  per concedersi  una serata molto particolare al Giardino botanico di via Monteverde. L’appuntamento è per martedì 12 giugno alle ore 21.30 (ingresso gratuito), in mia compagnia, ma anche di Gianni Naclerio, Franco Rangone, Ugo Boccassi e Gianni Pasino. Tra gli ospiti: Angelo Ranzenigo, responsabile del Giardino; l’assessore Gianni Barosini; l’architetto paesaggista Irena Mantello; il commerciante ed esperto di cucina Davide Valsecchi; l’odontoiatra Marcello Canestri, organizzatore della cena in Cittadella (il 16) a sostegno dell’ambulatorio che, all’ospedale infantile,  cura la labiopalatoschisi; Sara Terzano, arpista, docente di arpa al Conservatorio; Andrea Cortesi della “Ghiottosa” che, al termine, offrirà farinata (preparata al momento) a tutti i partecipanti. Inoltre, grazie  anche alla Cia, il “Salotto” sosterrà   l’iniziativa “Quattro stagioni” dell’Urp della Regione, nell’ambito del progetto “Una buona occasione” volta a contrastare gli sprechi e a incentivare buone pratiche alimentari e ambientali. Radio Gold registrerà la puntata che verrà mandata in onda lunedì 18 alle ore 22 sugli 88.8 e 89.1. Attenzione: il “Salotto” si svolgerà anche in caso di maltempo, grazie alla struttura coperta messaci a disposizione.

Il Salotto al giardino botanico

Sono lieto di annunciarvi che il 12 giugno alle ore 21.30 l’ultima puntata stagionale del “Salotto del mandrogno” sarà al giardino botanico di via Monteverde, un’occasione davvero speciale per fare conoscere agli alessandrini e non solo un luogo straordinario che Angelo Ranzenigo e il suo staff stanno rilanciando alla grande. Saremo ben felici di portare tra fiori e piante il nostro cast fisso, gli amici della Familiare e, ci auguriamo, il pubblico delle grandi occasioni, perché questa “è” in effetti un’occasione speciale. Presto vi racconterò degli ospiti: sappiate solo che avremo un’arpista del conservatorio Vivaldi e che parleremo di natura, giardini, paesaggi,  del progetto “Quattro stagioni” promosso dall’Urp della Regione e di iniziative solidali. Il tutto col contorno di musica e divertimento. Segnatevi la data: è un martedì (e i Mondiali di calcio non saranno ancora iniziati…).

Il pienone

Hanno continuato ad aggiungere sedie, perché è arrivata molta più gente del previsto. E non posso che essere soddisfatto, sperando che tutti abbiano potuto godere di un bello spettacolo. ieri sera, “Il Salotto del mandrogno” ha registrato un “pienone” come non mai. Ho cercato di capirne il motivo, e non mi sono dato una risposta. Penso che molto merito vada agli ospiti (Oria Trifoglio, Monica Formaiano, Enzo Amich, Massimo Castelli, Remo Benzi, Ferdinando Caputi, Vittorio Todarello, Vincenzo Talento), alla formula… e anche all’impegno che lo staff della Familiare ogni mese dedica a questo talk show ormai popolare. Da parte mia,  un grazie di cuore a tutti. Lunedì alle ore 22, la puntata sarà replicata su Radio Gold (88.8, 89.1). E a giugno chiuderemo la 16esima edizione con qualcosa di speciale, di cui presto vi racconterò. (ps: grazie anche a Tony Frisina per la consueta documentazione fotografica, oltre al cast fisso composto da Gianni Pasino, Ugo Boccassi e Franco Rangone).

Il Salotto (stasera) e altre cose

Stasera, giovedì 24, vi aspetto al “Salotto del mandrogno”. Si inizia alle 21.30, come sempre alla Familiare di viale Massobrio. Con me vi attendono Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino e Ugo Boccassi, oltre agli ospiti “di giornata”: Oria Trifoglio, Monica Formaiano, Massimo Castelli, Remo Benzi, Enzo Amich, Antonio Traversa, Vittorio Todarello, Vincenzo Talento, Ferdinando Caputi. Avremo dunque un’ostetrica, un assessore, un archeologo, un sindaco, il presidente del club Bordino, due musicisti, due imprenditori… Penso che sarà una serata interessante.  Ma prima, sempre giovedì, però alle 7.30 sono ospite di “Edicola Signorelli”, la trasmissione di Telecity (canale 111) visibile anche sul web. Comincerà così un lungo weekend che include il programma radiofonico, la presentazione di un libro, una serata sul ciclismo, la presentazione delle auto storiche del circuito Bordino… Vi dirò, se avrete la bontà di seguirmi…. Ps: domenica debutterà ufficialmente “Com’è bello far l’amore da Fossano in giù”, il nuovo spettacolo di Marco e Mauro, di cui sono coautore.

Il Salotto giovedì 24: gli ospiti

Giovedì 24 maggio, alle ore 21.30, al circolo La Familiare di Alessandria (viale Massobrio), ottava puntata della 16esima edizione del talk show “Il Salotto del mandrogno”, che ho il piacere di condurre col contributo di Gianni Naclerio, Franco Rangone, Ugo Boccassi e Gianni Pasino. Ricco il cast degli ospiti: Oria Trifoglio, per 40 anni responsabile di Ostetricia e Ginecologia ad Alessandria; Monica Formaiano, assessore; Ferdinando Caputi, archeologo; Massimo Castelli e Remo Benzi, promotori di iniziative per gli 850 anni di Alessandria; Enzo Amich, vulcanico sindaco di Coniolo;  Vincenzo Talento e Vittorio Todarello, musicisti della Al Swing Orchestra; Antonio Traversa, presidente del Club Bordino. La carta dei tarocchi sorteggiata per questa puntata è “La morte”. Lo spettacolo sarà registrato da Radio Gold che lo manderà in onda lunedì 28 maggio alle ore 22. Ingresso libero.

Salotto, un giovedì speciale

Noi siamo pronti per un “Salotto del mandrogno” un p0′ speciale. L’appuntamento è per il 26 aprile alle ore 21.30 al circolo La Familiare di via Massobrio, Alessandria. Posso promettervi ospiti curiosi e, a loro modo, straordinari, perché altro non posso dire dell’archeologo Ferdinando Caputi, dell’agricoltore/allevatore Stefano Piccardo, della cantante Selena Bricco, dell’imprenditore Riccardo Rovida, del disegnatore Riccardo Guasco, di Fabrizio Priano leader dell’associazione LiberaMente (con omaggio a Borsalino), di Riccardo Pizzorno promotore di una raccolta firme a sostegno della “linea veloce” Alessandria-Milano… Io vi aspetto numerosi, e con me Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino, Ugo Boccassi e tutto lo staff della Familiare. E, al termine, degusteremo salumi…

Stefano, un bel tipo al Salotto

Segnatevi questo nome: Stefano Piccardo. E’ uno degli ospiti del “Salotto del mandrogno” di giovedì 26 (ore 21.30, circolo La Familiare, viale Massobrio). Devo per forza raccontarvi chi è. Gestisce  La Castagnola, azienda agricola a Cassano Spinola da quando ha deciso di cambiare vita, lasciando il suo lavoro di  grafico pubblicitario a  Milano. Ora fa l’apicoltore,   alleva bovini di razza pezzata rossa d’Oropa,   ha  polli e seminativi.  Trasforma la   carne   in tagli e in salami che poi propone nel suo agriturismo adiacente ai campi e vicino alla stalla. Ha brandizzato la carne col suo marchio “Carne 1894”. Punta sul biologico e fa un sacco di cose: camping estivi con i bambini (e attività di fattoria didattica), concerti, organizza matrimoni rurali con campeggio nel cortile. inoltre è musicista in una formazione che fa tournée in tutta Itala e gira  videoclip di successo. Non solo:  lavora con i woofer, cioè dà vitto e alloggio a stranieri che aderiscono al programma culturale di scambio: girano il mondo prestando manodopera in cambio di ospitalità. Egli  stesso lo ha fatto per lungo tempo. Il resto lo scopriremo giovedì sera…