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Da un weekend all’altro (prenotate!)

Venerdì sera “Si siamo  aggiustati tutti bene”, la nostra nuova commedia ha debuttato a Rivarone. Ieri sera, al Teatro della Juta di Arquata abbiamo proposto “I canonici”. Oggi… ci riposiamo (o quasi), in attesa del prossimo weekend quando la Compagnia Teatrale Fubinese tornerà al Teatro dei Batù di Fubine per proporre “in casa” lo spettacolo “Si siamo aggiustati tutti bene”. Che, a quanto pare, piace. Grazie al pubblico di Rivarone e a quello di Arquata, e grazie a chi ha organizzato i due eventi. “I canonici” non vanno in pensione ma danno appuntamento a maggio: il 6 (ore 17) a Coniolo e il 18 (0re 21) a Carentino. Chi volesse assistere alla commedia a Fubine (il 14 e il 15 aprile, ore 21.15) può prenotare allo  0131 778461 oppure scrivendo a massimobrusasco@libero.it.

Teatro e Salotto: le date

Il prossimo sarà un weekend interessante per la Compagnia Teatrale Fubinese e per chi vorrà seguirci. Venerdì 16, alle 21.15, saremo a Quargnento, nel nuovo spazio della Confraternita della Trinità (piazza Primo Maggio) per proporre la commedia “I canonici” (ingresso libero). Sabato 17, alle 21.15, al Teatro dei Batù di Fubine, la rassegna Fubine Ridens ospiterà la Compagnia di prosa di Quattordio che presenterà la commedia “Caviale e lenticchie”. Intanto, stiamo lavorando per la nostra produzione 2018, ovvero la commedia “Si siamo aggiustati tutti bene” che debutterà il 6 aprile a Rivarone e verrà presentata poi il 14 e il 15 a Fubine (è già possibile prenotare). A proposito di date: il talk show “Il salotto del mandrogno” sarà martedì 20 marzo alle ore 21.30 al circolo La Familiare di Alessandria.

Due sabati, due spettacoli

Domani, sabato 13 gennaio, torna Fubine Ridens, la rassegna di teatro brillante al Teatro dei Batù di Fubine. Siamo lieti di ospitare (ore 21.15, ingresso 7 euro) la compagnia Brofferio di Asti, che presenterà un successo di Amendola e Corbucci, tradotto da Barbero, intitolato “Edcò j’angej a beivo Barbera” (“Anche gli angeli bevono Barbera”). Come spesso accaduto, la nostra rassegna dà spazio al dialetto: lo facciamo non a caso a gennaio, nell’imminenza della Giornata del dialetto, prevista per mercoledì 17. Sabato 20, invece, saremo noi della Compagnia Teatrale Fubinese i diretti protagonisti: al San Francesco di Alessandria, infatti, proporremo la commedia “I canonici”, con ricavato devoluto all’associazione Sie impegnata in progetti a favore di donne che vivono situazioni di disagio.

Teatro, stasera si riparte

Conclusa a Vignale il 29 dicembre, la nostra attività teatrale riparte stasera (venerdì 5) da Viarigi. Torniamo in provincia di Asti per proporre “Va là che vai bene”,  spettacolo che il 17 dicembre, causa influenze varie, venne proposto in versione… modificata. Stavolta, programma completo, con Maurizio Ferrari, Massimo Faletti e il sottoscritto: musica, cabaret, amenità, per un’ora e mezza che ci auguriamo divertente. Appuntamento alle 21.15 al circolo del paese. La rassegna Fubine Ridens, invece, riprenderà sabato 13 gennaio con la compagnia Brofferio di Asti (ore 21.15, teatro dei Batù di Fubine), mentre “I canonici”, ovvero la commedia della Compagnia teatrale fubinese”,  danno appuntamento a sabato 20 alle 21.15 al teatro San Francesco di Alessandria, in via San Francesco d’Assisi. E’ stata invece posticipata a data da destinarsi la replica presta per il 21 gennaio a Coniolo.

Aggiornamento teatrale

Mentre stiamo lavorando per “Si siamo aggiustati tutti bene”, la commedia che debutterà ad aprile, giunge notizia di un invito al Teatro San Francesco di Alessandria per proporre “I canonici”, la produzione 2017 della Compagnia Teatrale Fubinese. Lo spettacolo nel celebre “teatro dei frati” si svolgerà sabato 2o gennaio 2018 (ore 21.15)  e sarà a carattere benefico, a sostegno dell’associazione Sie (Solidarietà internazionale emergenze). La sera successiva, invece, saremo a Coniolo, sempre con “I canonici”. E, prima ancora, ovvero il 29 dicembre, rappresenteremo la commedia a Vignale Monferrato. Non solo: il 5 gennaio, vi aspettiamo a Viarigi (Asti) con “Va là che vai bene”, lo spettacolo che propongo con Maurizio Ferrari e Massimo Faletti. Infine, vi segnalo che “Fubine Ridens” torna il 13 gennaio con  la compagnia Brofferio di Asti.

Giuseppe Saglio è “Fubinese dell’anno”

L’ematologo Giuseppe Saglio, medico che ha all’attivo pubblicazioni e prestigiosi riconoscimento anche all’estero, è stato proclamato “Fubinese dell’anno 2017”. La premiazione è avvenuta sabato 2 dicembre nel corso della rassegna Fubine Ridens, che ha ospitato la Compagnia della Juta di Arquata Scrivia artefice della commedia “Quando la moglie è in vacanza”. Il premio, ideato dalla Compagnia Teatrale Fubinese, col supporto del Comune, ogni anno celebra un personaggio che si è particolarmente distinto per meriti artistici, professionali o per l’impegno a favore del paese. Saglio, malgrado la prestigiosa carriera, ha sempre riservato attenzione a Fubine e ai fubinesi. Il premio, consistente in una fibbia d’argento (simbolo del Comune), è stato consegnato dal sindaco Dina Fiori, dal vicesindaco Piero Longo e dal presidente della Compagnia Teatrale, Massimo Bosia. Sul palco anche Andrea Desimone, vincitore nel 2016.  A chiudere la serata, un brindisi con gli spettatori che hanno gremito il teatro.

La settimana

E’ la settimana del “Salotto” e di Fubine Ridens… e non solo. Si comincia stamani, lunedì, alle 9 con “Calci al pallone”, la consueta rubrica che conduco su Radio Voce Spazio 93.8. Mercoledì 15, seconda puntata del “Salotto del mandrogno” al circolo La Familiare di viale Massobrio: tra gli ospiti lo chef stellato Andrea Ribaldone e l’assessore comunale Cherima Fteita. Venerdì ancora radio con “Il Massimo consentito” alle 12.30 su Radio Gold (88.8 e 89.1), mentre sabato, altro appuntamento con la rassegna di teatro brillante Fubine Ridens: al Teatro dei Batù di Fubine arriverà la Scuola del teatro Baretti di Torino per proporre la divertente commedia “Oh scusa dormivi” di Jane Birkin. Domenica 19 alle ore 17, invece, sarà in scena la Compagnia teatrale fubinese: andremo al Teatro civico di  Trino Vercellese, ospiti della “Rassegna delle commedie allegre”. E proporremo “I canonici”, uno spettacolo che ci sta dando grandi soddisfazioni.

Se non serve la scenografia

A volte la scenografia non serve. Lo scorso anno ne abbiamo avuta prova a Castelletto Merli; al concorso  ‘Magnoberta’, la Compagnia Teatrale Fubinese è stata premiata (anche) per la migliore scenografia. Cosa abbiamo messo sul palco? Nulla. Ci siamo limitati a creare uno spazio affinché il pubblico si potesse concentrare sul panorama di fondo e, al limite, su un paio d’auto che abbiamo utilizzato per dare l’idea del parcheggio. Venerdì 9 giugno alle 21 torneremo a recitare e lo faremo in un posto splendido: il parco della torre di Masio. Sarà questa fortificazione alta 25 metri a  impreziosire il tutto e praticamente non ci servirà  nient’altro.  E domenica 11, alle 18, saremo a Fubine, sempre con la nostra commedia “I canonici”. Ci ospiterà il giardino pensile di Palazzo Bricherasio, una terrazza dalla quale si apre uno splendido panorama. Che sarà, appunto, il fantastico contorno a uno spettacolo al quale vi invito fin d’ora, annunciandovi che si concluderà con un apericena.

Vi siete ricordati di festeggiare?

Ieri, 27 marzo, era la Giornata del teatro. Mi auguro che qualcuno dei miei “colleghi” teatranti se ne sia ricordato e abbia, in qualche modo, celebrato un’arte che pare sempre figlia di un Dio minore. Eppure, anche senza troppi clamori, di cose ne succedono tra le quinte di un palcoscenico. Parlo di noi, ad esempio, cioè della Compagnia Teatrale Fubinese: da 20 anni organizziamo una rassegna, da 35 siamo in attività e, giusto sabato prossimo, proporremo il nostro nuovo lavoro che ci sta impegnando parecchio. Attorno a noi, cioè nel raggio di pochi chilometri, di voglia di teatro se ne respira abbastanza: penso ai molti sodalizi come il nostro, alle rassegne che pian piano crescono, a iniziative come “Teatro a km zero”, proposto per la prima volta, dal Comune di Alessandria, o ad alcuni momenti che definirei “alti”, come il recente “Sorelle Materassi” all’Alessandrino. Senza contare le proposte al Teatro San Francesco e i vari corsi che, dai Pochi in giù, vengono organizzati puntualmente. E poi ci sono le iniziative estemporanee, frutto dell’entusiasmo di qualcuno che, senza l’incombenza della ritualità, prova a mettersi in gioco, recitando. Io penso che il teatro sia questo e altro ancora: il fare, il proporre, il divertirsi, il commuovere, sempre favorendo il “benessere”, da intendersi come crescita intellettuale ma anche, semplicemente, come un momento di svago e di libertà.

Sabato 12, torna “Fubine Ridens”

“La sposa e la cavalla” è una farsa di vecchia data che Domenico Bisio ha ripreso e trasformato in commedia. Domani, sabato, avremo modo di apprezzarne i risultati a Fubine dove, alle 21.15 al Teatro dei Batù di via Longo, la compagnia Carro di Tespi di Fresonara porterà in scena lo spassoso lavoro, interpretato da Valter Nicoletta, Gerry Melucci, Daniela Rocchetta e Nuccia Fulco. E’ il secondo appuntamento della 15esima stagione della rassegna di teatro brillante “Fubine Ridens”, organizzata dalla Compagnia Teatrale Fubinese. Ingresso 7 euro. La commedia si basa su un equivoco: un giovane va a chiedere la mano di una ragazza al padre di lei, il quale, però, pensa che l’interlocutore voglia acquistare una cavalla. Il resto sono sorprese.

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