Oggi, 4 aprile 2025, ‘Il Piccolo’ compie cent’anni. Lo fa in un momento complicato, tanto per lo storico giornale di Alessandria e provincia, quanto per l’editoria in generale, “costretta” a stare al passo con l’innovazione, a confrontarsi con l’intelligenza artificiale e con il dovere di intercettare bisogni e attitudini di un’utenza sempre più dinamica, indefinita, volubile.
Tutto ciò dando per buono che l’utenza ci sia sempre, ma questo è un altro discorso.
Stiamo sul pezzo: oggi in edicola (e in digitale: www.ilpiccolo.net) trovate un’edizione speciale perché, appunto, è “quella” dei cent’anni. Negli ultimi 35, ci sono pure io a far parte dell’avventura, prima nella redazione di via Galilei poi in quella di via Parnisetti. Non posso farvi l’elenco di tutto quel che è cambiato in questi tempi né di come si è modificato un lavoro comunque entusiasmante. Sappiate che il “niente è come prima” può valere al 95%.
Queste poche righe vogliono solo essere un omaggio a un giornale che resiste con la carta e si evolve sul web, a chi oggi si dà da fare per garantire un’informazione corretta e plurale, a chi ho incontrato lungo il cammino in redazione, e a chi non è più di questo mondo e che, con me, ha percorso un pezzo di strada…
Ps: il disegno della prima pagina di oggi è di Lele Gastini, che si conferma straordinario.