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Dovere

Devo ringraziamenti, pur se in ritardo. Devo ringraziare chi, mercoledì scorso, ha partecipato al “Salotto del mandrogno”, decretando il successo della puntata. Mi riferisco agli ospiti, che hanno offerto qualità, simpatia e spunti interessanti (il serio e il faceto, come sempre, si sono mescolati), ma soprattutto al pubblico, accorso numeroso come è successo solo in rare occasioni. Un plauso in particolare ai dieci “nonni” che hanno offerto una piacevole esibizione di ginnastica dolce, e a Viktoria che ce li ha fatti conoscere. Dal “Salotto” al teatro il passo è stato breve. Domenica, a San Michele, la Compagnia Teatrale Fubinese ha portato in scena la commedia “Si siamo aggiustati tutti bene”. E’ stato gratificante ricevere, non solo l’applauso del pubblico, ma anche considerazioni del tipo: “Di solito la sera non usciamo mai, ma per voi siamo venuti e abbiamo fatto bene”.  A volte basta poco per farci rincasare soddisfatti.

“Si siamo” a San Michele

“Si siamo aggiustati tutti bene”, la commedia della Compagnia Teatrale Fubinese, arriva a San Michele. Domenica 24, infatti, saremo nel sobborgo alessandrino (sala polifunzionale, via Remotti) per proporre uno spettacolo che ci sta dando grande soddisfazioni. E’ la storia di una popolazione, quella di Coniolo, che nel 1927 si ribella ai “padroni delle miniere” rei di scavare sotto il paese, rischiando di farlo crollare. Verità e finzione si mescolano, in una pièce che finora è particolarmente piaciuta. Vi aspetto con Maurizio Ferrari, Paolo Tafuri, Franco Mordiglia, Doriana Bellinaso, Flavia Bigotti, Cesare Langosco, Anna Cioffi, Riccardo Robotti e Giuseppe Balestrero, ma anche con Giancarlo Devidi e Lidia Mordiglia che lavorano dietro le quinte. Se avete voglia di finire la settimana ridendo, sapete cosa fare…

Teatro, “Salotto” e… tutto in agenda

Mercoledì il “Salotto”, sabato Fubine Ridens, domenica la Compagnia Teatrale in scena. Quella che si apre domani, oltre a essere quella  di San Giuseppe (auguri, anche ai papà) e della primavera, sarà una settimana di appuntamenti che mi riguardano. Il 20 vi aspetto al centro d’incontro Galimberti di via Pochettini, Alessandria, per un “Salotto del mandrogno” effervescente, con musica, parole e divertimento; il 24, tornerà a Fubine la rassegna teatrale, con ospite la compagnia “Fafiuché di Silvana” di Asti che, alle 21.15, presenterà la commedia “San Vespasiano”; domenica 24, alle 21, a San Michele (sala polifunzionale), ecco il ritorno di “Si siamo aggiustati tutti bene”, la commedia della Compagnia Teatrale Fubinese. In agenda, se volete, aggiungete l’appuntamento radiofonico di domani, lunedì: alle 8.15, su Radio Voce Spazio, torna “Calci al pallone”, storica trasmissione per sportivi e non solo.

Le Roberte e la casa dell’amante

Tutto inizia quando il signor Siluro (non ho ben capito se il nome voglia per forza dire qualcosa…), un tizio che non si è mai sposato perché non crede nel matrimonio, va a casa dell’amante. Evidentemente non tutto fila liscio, altrimenti non ci sarebbe commedia. Invece la commedia c’è. Si intitola “Due belle Roberte” e domani, sabato 12 gennaio, alle ore 21.15, lo spettacolo sarà portato in scena a Fubine, nell’ambito della rassegna Fubine Ridens. Sul palco del Teatro dei Batù gli attori della Compagnia Al Bacio di Milano, che abbiamo già avuto modo di apprezzare. E per questo li abbiamo richiamati, certi che anche stavolta delizieranno il pubblico. Mi auguro vogliate partecipare numerosi: costa solo 7 euro, un prezzo che la Compagnia Teatrale Fubinese, organizzatrice della serata, mantiene invariato ormai da molto tempo…

Teatro, l’anno finito e quello che inizia

Sala gremita, pubblico entusiasta, qualcuno addirittura ha confessato di avere pianto dal ridere. Venerdì, a Vignale, la Compagnia Teatrale Fubinese ha chiuso il 2018 di spettacoli con “Va là che vai bene”, la proposta musical-cabarettistica che porto in scena con Maurizio Ferrari e Massimo Faletti, ottimi partner di palcoscenico. Grazie all’Avis che ci ha invitato e a tutti gli intervenuti, che ci hanno gratificato permettendoci di chiudere alla grande un anno che ci ha dato molte soddisfazioni. Nel 2018, infatti, abbiamo riproposto “I canonici” e portato in scena “Si siamo aggiustati tutti bene”, due commedie che, pare, sono molto gradite, Non le abbiamo certo accantonate. Anzi, le riproporremo anche nel 2019, l’anno de “La pausa caffè”, la nostra nuova pièce che debutterà ad aprile. Per la fine di giugno, invece, renderemo omaggio al conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, nel 150esimo della nascita, con uno spettacolo “ad hoc”. E Fubine Ridens? La nostra rassegna continua: prossimo appuntamento il 12 gennaio, nel Teatro dei Batù di Fubine con la Compagnia Al Bacio di Milano e la commedia “Due belle Roberte”. Se avrete la bontà di seguire questo sito, vi terrò aggiornati, anche sulla musica e il cabaret (col ritorno dei Valter Ego). Chiudo ringraziando il presidente Massimo Bosia, senza il quale molte cose sarebbero diverse, e tutti quelli che ci aiutano e continueranno a farlo.  Infine,  vi auguro  un 2019 sereno. D’altronde, la Compagnia Teatrale Fubinese un po’ di serenità cerca sempre di portarla.

Enzo Bo è il “Fubinese dell’anno”

Enzo Bo è il “Fubinese dell’anno 2018”. Credo sia un premio meritato per il grande impegno profuso ormai da anni da Enzo, al servizio dei compaesani per conto dell’Avis e della Croce rossa. E’ un punto di riferimento importante. la “Fibbia d’argento”, che consegniamo al vincitore (grazie anche al Comune), è un premio dall’esclusivo valore simbolico ma “moralmente importante”, come ci ha ricordato, giusto poche ore fa, Giuseppe Saglio, il medico che la vinse nel 2017. La consegna a Enzo Bo è avvenuta ieri, al termine della commedia “Le tre Marie”, proposta dalla compagnia ‘L Lantarnin dal Ranaté di Trino Vercellese: una pièce divertente, una bella serata. Culminata col brindisi prenatalizio. (E un grazie a Chiara Longo per la foto).

Stasera con “Tre Marie”

Stasera, sabato, alle ore 21.15, terzo appuntamento della 22esima rassegna “Fubine Ridens” al Teatro dei Batù di Fubine. Ci divertiremo con la compagnia ‘L Lanternin dal Ranaté che proporrà la commedia “Le tre Marie” di Valerio Di Piramo, uno degli autori più interessanti autori contemporanei  nel mondo del teatro brillante. Ne avremo prova grazie a un sodalizio col quale, da qualche anno, abbiamo stretto un piacevole rapporto di collaborazione. La serata odierna sarà arricchita anche dal brindisi finale (con scambio di auguri natalizi… un po’ in anticipo) e, soprattutto, dalla consegna del premio “Fubinese dell’anno”, un appuntamento al quale teniamo molto perché viene attribuito a un nostro compaesano che si è particolarmente distinto in ambito sociale, culturale, professionale.

“Fubinese dell’anno”, ci siamo

Sabato 1 dicembre, alle 21.15, in occasione del  terzo appuntamento della rassegna teatrale Fubine Ridens, sarà proclamato il “Fubinese dell’anno 2018”. E’ un premio che la Compagnia Teatrale Fubinese assegna a un personaggio che si è particolarmente distinto in ambito sociale, professionale, culturale o che, più in generale, ha operato a favore del paese. Nell’albo d’oro sono finiti, ad esempio, Pino Di Menza dell’associazione L’Abbraccio, Dina Fiori (che poi sarebbe diventata sindaco), Jacopo Garlasco, Andrea Filippelli, Andrea Desimone (per meriti professionali e di studio), ma anche  Mario Faletti e Angelo Balestrero, veterani dell’associazionismo, il benefattore Luigi Aluffo e Maria Luisa Varaldi, promotrice di progetti per i giovani. Lo scorso anno fu premiato Giuseppe Saglio, medico ematologo, autore di pubblicazioni scientifiche e meritevole di riconoscimenti anche all’estero.

Sabato, dunque, una nuova proclamazione, con la partecipazione di Massimo Bosia, presidente della Compagnia Teatrale Fubinese, e del sindaco di Fubine, Lino Pettazzi, che consegnerà al vincitore la “fibbia d’argento”, simbolo del Comune.

A seguire lo spettacolo, proposto dalla compagnia ‘L Lanternin dal ranaté di Trino Vercellese che proporrà la commedia “Le tre Marie” di Valerio Di Piramo.

La settimana

Succedono cose, questa settimana. Ve ne segnalo quattro che mi riguardano. Martedì 16 alle ore 21.30, al centro d’incontro Galimberti di via Pochettini, Alessandria, comincerà la 17esima edizione del “Salotto del mandrogno”, talk show che ho il piacere di condurre. Una decina di ospiti, parole, musiche, divertimento: gli affezionati salottieri non hanno bisogno di descrizioni, tutti gli altri sono invitati. Mercoledì 17 alle ore 21, invece, al Teatro municipale di Pontestura, presenterò il mio libro “Il raduno dei Gramigna” nell’ambito della rassegna Itaca (con me la scrittrice Cinzia Montagna). Sabato 20, inoltre, al Teatro dei Batù di Fubine, il decollo dell’edizione numero 22 di Fubine Ridens: ospite la compagnia Rouge et Noir di Torino che proporrà la commedia “Quel solito sabato” di Francesca Angeli. E domenica 21, infine, la gita a Genova promossa dal “Piccolo”, durante la quale consegneremo denaro al Comitato sfollati Ponte Morandi.

Successo e succeduto

Mi piace la parola successo perché significa accaduto, ma anche trionfo. Non è detto che tutto quel che è accaduto sia trionfale, ma talvolta sì. In ogni caso, la parola successo mi piace, e spero che l’opinione sia condivisa. Successo richiama poi a succedere, nel senso di seguire, venire dopo. Le repliche di una commedia si succedono. Nel nostro caso, quello della Compagnia Teatrale Fubinese, è successo, e qualche volta con successo. Ieri sera abbiamo riproposto “I canonici”, la nostra produzione 2016 che. Ci ha ospitato il teatro La Fraterna di Viguzzolo, luogo accogliente, ben strutturato. Siamo stati accolti da una distesa di sedie: sarebbe stato fantastico riempirle tutte, ma non tutto quel che succede è un successo (di pubblico). Un grazie agli organizzatori e a chi è venuto a vederci: non so se replicheremo “I canonici” (io lo spero), certo è che questa commedia ci ha dato molte soddisfazioni. Venerdì 28 settembre  saremo a Coniolo con “Si siamo aggiustati tutti bene”, che il 6 ottobre porteremo a Castellazzo. Stiamo lavorando, poi, per Fubine Ridens, che comincerà il 20 ottobre e proporrà uno spettacolo al mese fino ad aprile, quando debutterà la nuova commedia della Compagnia Teatrale Fubinese. Fubine Ridens è alla 22esima edizione:  non sempre c’è stato successo, d’accordo, ma se ci fossimo fermati tanto di quel che è accaduto non sarebbe successo.