Autore: Massimo Brusasco

Marco e Mauro al Gioiello

Stasera alle 21 e domani alle 16, Marco e Mauro, i cabarettisti con i quali collaboro ormai da anni, saranno di scena al Teatro Gioiello di Torino (via Colombo, 31). Proporranno “Tacatevi al treno”, lo spettacolo che ha debuttato a inizio 2017 a Fubine, nella rassegna Fubine Ridens, e che ha già divertito il pubblico torinese al Teatro Erba. Arrivare al Gioiello, prestigioso palco cittadino, è un grande risultato. Marco e Mauro, per la lunga militanza, la loro capacità di promuovere il   Piemonte, una bravura apprezzata in decine e decine di occasioni, meritano questo spazio. E che seguirà lo spettacolo non se ne pentirà. “Tacatevi al treno” è il racconto di incontri, di quelli che si possono fare su un vagone. Il tutto, naturalmente, con le esagerazioni del cabaret. Abbiamo lavorato molto per affinare testo e situazioni. E stasera e domani potrete gustare i frutti. Sono certo, poi, che il Gioiello, per Marco e Mauro, non sarà un punto di arrivo, ma una bella iniezione di benzina in un motore destinato a fare ancora molta strada.

Si va alla casa di riposo

Ebbene sì: suoneremo, canteremo e reciteremo alla casa di riposo. Succederà domenica alle 16.30 a Lu, dove pare ci attendano con ansia. Con me, ad allietare il pomeriggio degli anziani ospiti, ci saranno Maurizio Ferrari e Massimo Faletti, con i quali sto preparando un repertorio… “ad hoc”, con qualche novità rispetto al solito. Per noi sarà certamente una piacevole esperienza… cosa che ci auguriamo anche per chi avrà voglia di starci a sentire.

Salotto che va, Salotto che viene

Dopo un debutto decisamente confortante, stiamo lavorando per una nuova puntata del “Salotto del mandrogno”. Sarà mercoledì 15 novembre, alle ore 21.30, al circolo La Familiare di viale Massobrio, Alessandria. Come ormai a qualcuno sarà noto, ogni serata sarà ispirata da una carta dei tarocchi; la volta precedente è stata estratta dal mazzo quella che caratterizzerà lo spettacolo successivo. E sarà “L’imperatrice”, simbolo di energia positiva per il corpo e la mente; è la carta del trionfo della femminilità, oltre che un arcano favorevole a studenti, scrittori e artisti.  Le proposte e i suggerimenti sono ben accetti. Potete scrivermi a info@massimobrusasco.it, oppure sulla pagina Facebook “Il salotto del mandrogno”.

Partenza alla grande

Il debutto della 21esima edizione di Fubine Ridens è stato come sperato: platea gremita e applausi per uno spettacolo decisamente divertente. Ce lo ha proposto Pippo Romano, cabarettista siciliano di nascita e torinese di adozione, che, al Teatro dei Batù di Fubine, ha portato in scena i personaggi più caratteristici del suo collaudato repertorio. Pippo non è solo un comico, ma anche un eccellente cantante e ha dato ampia prova di bravura. Siamo contenti, noi della Compagnia Teatrale Fubinese, che l’esordio sia stato così spumeggiante. La rassegna è appena iniziata e avremo modo di divertirci. Prossimo appuntamento il 18 novembre con la compagnia della scuola del teatro Baretti di Torino.

Fubine Ridens, e si comincia

Domani, sabato 21 ottobre, debutterà la 21esima edizione di Fubine Ridens. E lo farà con Pippo Romano, un cabarettista torinese (di importazione, direbbe lui) di grande effetto, come ho già potuto constatare più volte. La Compagnia Teatrale Fubinese, che organizza la manifestazione patrocinata dal Comune, vi aspetta dalle 21.15 al Teatro dei Batù di Fubine. Il biglietto, come ormai da molti anni, costa 7  euro; chi volesse sottoscrivere l’abbonamento a tutti e sette gli spettacoli della rassegna può farlo pagando 35 euro.

Giovedì il Salotto: gli ospiti

Riprende il “Salotto del mandrogno”, il talk show che ormai conduco da 16 anni. Lo spettacolo torna al circolo La Familiare di viale Massobrio, che ci ospita da qualche mese. Giovedì 19 ottobre, la prima puntata di questa nuova stagione all’insegna delle conferme e delle novità. Immutato il “cast fisso” con Gianni Naclerio, Franco Rangone, Gianni Pasino e Ugo Boccassi; avremo in più un angolo dedicato al dialetto e quello dei tarocchi. Ogni puntata, infatti, sarà caratterizzata da una carta: cominceremo con il Bagatto che rappresenta il desiderio di conoscenza ed è un personaggio  presente nelle piazze medievali. Ospiti della puntata: l’attore Massimo Bagliani, direttore artistico del Teatro Alessandrino; Giulia Romano, reduce dalla finale di Miss Italia; Roberto Grenna, dirigente dell’istituto scolastico Saluzzo Plana; il gruppo di giovani violoncellisti I Bricconcelli; Ezio Labaguer e Samuele Bruni della comunità evangelica di Casa Rossetti a Spinetta; Walter Rasoira, specializzato in falconeria. La puntata di giovedì sarà registrata da Radio Gold che la trasmetterà lunedì 23 sugli 88.8 e 89.1 fm.

Una grande settimana

Dopo il successo di ieri  a Oviglio con “Va là che vai bene” (è stata una di quelle serate decisamente riuscite; grazie a chi ci ha invitato e a chi ha partecipato), arriva una serata piuttosto varia, quella che segna la ripresa sia del “Salotto del mandrogno” che di Fubine Ridens. In ordine: domani, lunedì, alle 9, su Radio Voce Spazio (93.8) tornerà “Calci al pallone”, la mia longeva rubrica sportiva. Giovedì alle 21.30, al circolo La Familiare di Alessandria, eccoci col “Salotto” e un ricco parterre di ospite, tra i quali l’attore Massimo Bagliani, i giovani violoncellisti del gruppo Bricconcelli e Giulia Romano, recente finalista a Miss Italia… Venerdì, alle 12.30., su Radio Gold (88.8, 89.1) ecco “Il Massimo consentito”, mezzora di chiacchiere dedicate all’attualità; sabato, infine, primo appuntamento con la 21esima edizione di Fubine Ridens: sul palco del Teatro dei Batù di Fubine un cabarettista eccellente: Pippo Romano. Mi auguro possiate partecipare, perché ne vale la pena.

A Oviglio stasera con nuove gag

Dopo un bel po’ di tempo (ma tanto, eh), la Compagnia Teatrale Fubinese torna a Oviglio. E lo fa con “Va là che vai bene”, la proposta musical cabarettistica che porto in scena con Maurizio Ferrari e con il chitarrista tuttofare Massimo Faletti. Appuntamento stasera, sabato 14 ottobre, all’asilo di via Pagliari; alle 19.45 comincerà l’apericena, poi ci saremo noi. Con qualche novità di repertorio: se non rinunceremo a parodia che ormai ci accompagnano da tempo, proporremo, per la prima volta, nuova gag che speriamo possano avere la fortuna di quelle vecchie. Noi vi aspettiamo; la Pro loco ovigliese anche.

Bosia confermato presidente

Massimo Bosia, stasera, è stato confermato presidente della Compagnia Teatrale Fubinese, con voto palese dei componenti del sodalizio stesso. Presidente fin dagli albori della Compagnia stessa, la conferma di Bosia è da leggere come il desiderio di proseguire un cammino intrapreso dal gruppo monferrino, artefice di molti spettacoli (replicati in provincia e non solo) e organizzatore della rassegna Fubine Ridens la cui 21esima edizione comincerà il 21 ottobre con lo spettacolo di cabaret di Pippo Romano  (ore 21.15, Teatro dei Batù). Pressoché riconfermato anche il Consiglio direttivo.

Aldo nell’Italia del bla bla

Premesso che  il giornalismo per come l’ha interpretato  Aldo Biscardi (cioè con contorno di urla, confusione, fantomatici scoop) non mi appassiona per niente, non posso negare che l’inventore del “Processo del lunedì” sia stato un autentico genio. Più di altri, e forse prima di tutti, ha saputo parlare alla pancia del tifoso, cavalcando emozioni, vis polemica e irrazionalità di chi si nutre di calcio, di chi riempie le proprie  ore di illazioni (“l’arbitro è venduto”) e di chi, se non c’è il torbido, se lo inventa. Biscardi ha violato un tempio sacro com’è il pallone per farne spettacolo da dare in pasto all’Italia  che confonde il concreto  col fantasioso  e il reale con la moviola. S’è inventato un linguaggio, un modo di comunicare e di fare interagire gli ospiti, ha creato personaggi ed è diventato personaggio egli stesso. E poi ha generato una serie di trasmissioni che spopolano su emittenti locali e che talvolta (pazzescamente) hanno più audience delle partite. Aldo Biscardi è morto a 86 anni. Secondo me era molto meglio di come appariva. Ma doveva fare come ha fatto, per avere successo nell’Italia del bla bla.